Entra nel vivo il percorso per la realizzazione del nuovo ospedale di Cuneo.
È stata infatti finalmente avviata la procedura aperta per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria destinati alla progettazione dell’intervento: al centro della gara c’è la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica, con la possibilità di estendere successivamente l’incarico anche allo studio di impatto ambientale e alla progettazione esecutiva.
La stazione appaltante delegata è SCR Piemonte, mentre dalla stipula del contratto in avanti le funzioni di stazione appaltante saranno svolte dall’Azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.
La gara ha un peso economico molto rilevante.
L’importo a base d’asta per la prestazione principale, cioè la progettazione di fattibilità tecnico-economica del nuovo ospedale, è fissato in 16.105.726,84 euro, al netto di Iva e oneri previdenziali e assistenziali. Ma il valore globale stimato dell’appalto arriva a 29.823.895,38 euro, sempre al netto di Iva e contributi, se si considerano anche le opzioni contrattuali previste nel disciplinare e le eventuali variazioni entro il quinto d’obbligo.
Nel dettaglio, oltre ai 16,1 milioni per il PFTE, il disciplinare mette in conto 451.454,99 euro per l’eventuale studio di impatto ambientale e di fattibilità ambientale, 8.296.064,32 euro per l’eventuale progettazione esecutiva con coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, più i margini di incremento collegati al quinto d’obbligo: 3.221.145,37 euro sul PFTE, 90.291 euro per la parte ambientale e 1.659.212,86 euro per la progettazione esecutiva.
In sostanza, la gara assegna subito il primo blocco progettuale, ma apre già la strada a un incarico molto più ampio e vicino ai 30 milioni complessivi.
Il disciplinare conferma anche la consistenza dell’opera da progettare. La prestazione principale è quella relativa all'edilizia ospedaliera, con un importo opere pari a 122 milioni di euro, a cui si aggiungono 98 milioni per le strutture in cemento armato, 11,5 milioni per gli impianti idraulici, 73,2 milioni per gli impianti di climatizzazione, 52,3 milioni per gli impianti elettrici e speciali e 3 milioni per sistemazioni paesaggistiche e naturali.
Dal punto di vista procedurale, l’affidamento avviene con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: il punteggio massimo è di 100 punti, suddivisi in 80 punti per l’offerta tecnica e 20 punti per l’offerta economica.
Le scadenze sono già definite in modo preciso. Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Sintel entro giovedì 7 maggio 2026 alle ore 13. Per i chiarimenti, invece, le richieste potranno essere inoltrate sempre tramite Sintel entro giovedì 23 aprile 2026 alle ore 12.
I tempi di esecuzione dell’incarico sono anch’essi significativi. Per la progettazione di fattibilità tecnico-economica il termine fissato è di 270 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione scritta del Rup che dà avvio all’attività.
Nel caso in cui venga attivata anche la prestazione opzionale relativa alla progettazione esecutiva, questa dovrà essere completata in 100 giorni naturali e consecutivi. La durata complessiva del procedimento di gara, invece, è stimata in 9 mesi dalla pubblicazione del bando, salvo eventuali proroghe previste dal codice.
Molto selettivi i requisiti di partecipazione, che fotografano una gara destinata a operatori di alto profilo. Particolarmente impegnativo anche l’assetto organizzativo richiesto.
Il quadro che emerge è quindi quello di una gara molto consistente sia sul piano economico sia sul piano tecnico, pensata per individuare un soggetto o un raggruppamento in grado di reggere una progettazione ospedaliera complessa, multidisciplinare e fortemente digitalizzata.
Non si tratta soltanto di affidare un incarico preliminare: il disciplinare costruisce infatti la base per accompagnare l’intero percorso progettuale del nuovo presidio sanitario cuneese.





