Si è conclusa venerdì 20 marzo la 16ª edizione dell'Ecofestivalpesio. In una sala gremita sono stati proiettati e premiati i nove film vincitori di questa edizione, che ha visto la partecipazione di 69 nazioni da tutti i continenti, con una significativa presenza francese e un incremento considerevole di arrivi dai Paesi latinoamericani: Argentina, Brasile, Messico, Colombia, Venezuela, Cile e Perù.
Il premio più significativo della manifestazione, il Premio Speciale Fritillaria-Salviamo la Biodiversità, è andato al corto "Wild Alps" del regista bergamasco Daniele Gangemi, che si è aggiudicato anche il Premio Speciale alla Memoria di Andreino Ponzo come miglior corto con tematiche ambientali, conquistando così un'importante doppietta.
Il Premio Speciale alla Memoria di Mauro Fissore per il miglior corto sulla fauna e flora alpina è stato assegnato a "Un passo alla volta - una possibile convivenza" di Thomas Lattuada, ritirato da Luigina Armani del Parco dell'Adamello. Il Premio Speciale alla Memoria di Gianfranco Baudena per il miglior medio o lungometraggio con tematiche etico-sociali e ambientali è andato a "I lupi nostri" di Samer Angeloni (Svizzera), ritirato da Germano Ferrando.
Nella sezione a tema libero, il miglior corto documentario è stato "Due passi nel tempo - Al passo con i tempi" di Ettore Poggi, presente in sala per ritirare il premio. Il miglior corto di finzione è andato a "Le Grand Vert" del regista parigino Laurenzo Massoni, mentre il miglior corto di animazione è stato assegnato a "Hypatia of Alexandria" di Erwan Le Gal (Francia).
Nella sezione dedicata alle scuole, "Torre di Palme" di Simone Paglialunga, realizzato con il Circolo del Cinema Metropolis per l'Istituto Comprensivo di Fermo, ha conquistato una doppietta: sia il premio decretato dalla giuria sia quello assegnato dai 200 ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Chiusa di Pesio e Peveragno.
Come ogni anno, uno dei momenti più emozionanti del festival è stato l'incontro con le nuove generazioni: tre matinée hanno coinvolto circa 200 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno visionato e giudicato i film finalisti realizzati dai loro coetanei e dialogato con il regista Giancarlo Baudena sui mestieri del cinema. "Il festival è un mezzo importante per tutti, ma soprattutto per loro — si legge nel messaggio degli organizzatori —. Ci porta a conoscere le varie biodiversità delle culture del mondo, mettendo in rilievo la difesa della natura e i disagi del sociale, sperando sempre in un futuro migliore con più solidarietà e senza guerre".
I PREMI
Sezione tema ecologico
Premio Speciale alla Memoria di Mauro Fissore (miglior corto su fauna e flora alpina): "Un passo alla volta - una possibile convivenza" di Thomas Lattuada
Premio Speciale alla Memoria di Andreino Ponzo (miglior corto con tematiche ambientali): "Wild Alps" di Daniele Gangemi
Premio Speciale Fritillaria-Salviamo la Biodiversità (miglior corto sulla biodiversità): "Wild Alps" di Daniele Gangemi
Premio Speciale alla Memoria di Gianfranco Baudena (miglior medio/lungometraggio con tematiche etico-sociali e ambientali): "I lupi nostri" di Samer Angeloni (Svizzera)
Sezione tema libero
Miglior corto di finzione: "Le Grand Vert" di Laurenzo Massoni (Francia)
Miglior corto documentario: "Due passi nel tempo - Al passo con i tempi" di Ettore Poggi
Miglior corto di animazione: "Hypatia of Alexandria" di Erwan Le Gal (Francia)
Sezione corti realizzati dalle scuole
Miglior corto (premio della giuria): "Torre di Palme" di Simone Paglialunga (Circolo del Cinema Metropolis)
Miglior corto (premio degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Chiusa di Pesio e Peveragno): "Torre di Palme" di Simone Paglialunga (Circolo del Cinema Metropolis)





