Alle 12 di oggi, domenica 22 marzo, il primo dato sull'affluenza alle urne per la prima giornata di voto referendario restituisce un quadro positivo per il territorio della Granda. Nella provincia ha votato il 16,02% degli aventi diritto (con 685 sezioni scrutinate su 685). Un dato che pone il Cuneese un punto e mezzo al di sopra della media regionale del Piemonte, ferma al 14,44%.
In confronto alle altre province piemontesi, la Granda si posiziona a metà classifica: in testa troviamo il Verbano-Cusio-Ossola con il 16,96%, seguito a ruota da Alessandria (16,92%) e Novara (16,51%). A trascinare verso il basso la media generale del Piemonte visto il suo peso demografico, è la provincia di Torino, che si ferma appena al 12,81%.
Tra le "Sette Sorelle" cuneesi, il capoluogo spicca nettamente. Cuneo fa registrare un ottimo 18,24%, risultando l'unica tra le grandi a sfiorare la soglia del venti per cento. Mondovì arriva al 15,62%, seguita in un perfetto testa a testa da Fossano e Savigliano, entrambe ferme al 15,20%. Sotto la media provinciale si trovano Alba (13,70%) e Bra (13,56%). Saluzzo completa con il 15,91%.
Guardando ai dati dei centri minori, si registra il picco massimo di affluenza provinciale a Moiola, che balza al 31,10%, seguita da Bergolo al 30,23% e Caraglio, che si ferma al 29,48%. Ottimi riscontri anche a Celle di Macra (27,54%) e San Benedetto Belbo (26,23%).
Affluenza assente o quasi assente si registra a Torresina, unica a far registrare nella provincia ancora lo 0% dei votanti, mentre Bellino (3,49%), Elva (4,48%), Marsaglia (6,21%) e Castelmagno (8,70%) racimolano una piccola partecipazione.
Il prossimo dato ufficiale sull'affluenza sarà diramato alle ore 19, per poi chiudere le stime di questa prima giornata con la rilevazione delle 23. C'è tempo fino a stasera alle 23, e le urne riapriranno regolarmente anche domani.





