Riceviamo e pubblichiamo.
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"Sulla vicenda della chiusura del ponte di via Alba, dobbiamo purtroppo registrare come l’assessora Brizio continui a regalare dichiarazioni che definire sorprendenti è ormai riduttivo.
Partiamo da una buona notizia: dopo mesi di sollecitazioni da parte nostra, sembra che finalmente anche l’assessora abbia scoperto che la viabilità cittadina andrebbe ripensata in modo complessivo, soprattutto in vista dell’inserimento del nuovo ospedale. Non possiamo che dirci soddisfatti di questa 'presa di coscienza', anche se viene spontaneo osservare che ci è voluto davvero parecchio tempo per arrivarci.
Meno convincente, invece, è il tentativo di giustificare l’assenza di adeguata segnaletica nei Comuni limitrofi richiamando le norme sulla cartellonistica di cantiere. Un argomento che appare, francamente, fuori contesto. La segnaletica di cantiere riguarda infatti l’area dei lavori; ben altra cosa è la segnaletica informativa e preventiva, che dovrebbe essere predisposta anche fuori dal territorio comunale per avvisare per tempo gli automobilisti e ridurre i disagi.
Colpisce, inoltre, un certo pressapochismo emerso anche nelle risposte fornite in Consiglio comunale, che non contribuisce a chiarire ai cittadini una situazione già complessa.
Soprattutto, non si comprende perché ciò che in altre occasioni è stato possibile, oggi venga presentato come impraticabile. Durante eventi come la Fiera della Meccanizzazione Agricola, ad esempio, cartelli informativi sulle possibili code vengono regolarmente posizionati anche nei Comuni limitrofi. Evidentemente, quando si vuole, le soluzioni si trovano.
Allo stesso modo, sarebbe stato non solo possibile ma doveroso attivare un coordinamento con i Comuni vicini, fornendo loro la cartellonistica necessaria o promuovendo una campagna informativa condivisa, affinché i cittadini del territorio fossero adeguatamente informati per tempo. Bastava chiedere collaborazione, come spesso avviene tra enti locali.
Confondere i piani, o sostenere che non si possa intervenire in alcun modo fuori dai confini comunali, appare quindi una giustificazione poco credibile e non all’altezza della situazione.
Continueremo, come abbiamo fatto finora, a sollecitare interventi seri, coordinati e tempestivi, nella speranza che alle dichiarazioni – auspicabilmente meno 'creative' – seguano finalmente azioni concrete ed efficaci".
Partito Democratico, Circolo di Savigliano "Lorenzo (Momo) Morello"





