Saluzzese - 23 marzo 2026, 12:06

Chiesa di San Giovanni a Saluzzo, sabato la presentazione dei lavori di messa in sicurezza sismica finanziati con fondi PNRR

Interventi per 1,7 milioni di euro hanno interessato interni ed esterni del monumento, inclusa la celebre Cappella marchionale. Il Vescovo Bodo e la Soprintendente Accurti illustreranno il percorso di recupero insieme a progettisti e maestranze

Chiesa di San Giovanni a Saluzzo, sabato la presentazione dei lavori di messa in sicurezza sismica finanziati con fondi PNRR

Il vescovo di Saluzzo mons. Cristiano Bodo e la soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, arch. Lisa Accurti, sono lieti di presentare sabato 28 marzo, alle ore 15, gli interventi di messa in sicurezza sismica della Chiesa di San Giovanni di Saluzzo, realizzati con fondi assegnati dal Ministero della Cultura e finanziati dall'Unione Europea NextGenerationEU per un importo di 1.725.000 euro.

La Diocesi di Saluzzo ha svolto il ruolo di soggetto attuatore esterno per il cantiere PNRR M1C3|2.4 – Linea d'azione n. 1: Sicurezza sismica nei luoghi di culto, torri e campanili (CUP F16J22000480006).

Dopo lo sviluppo delle impegnative fasi progettuali e il rilascio delle necessarie autorizzazioni della Soprintendenza ABAP AL AT CN, nel mese di maggio 2025 le lavorazioni sono entrate nel vivo e sono state concluse il 31 dicembre 2025. Dal 1° gennaio ad oggi, con fondi diocesani, si è dato corso agli ultimi consolidamenti sul fronte est, alle integrazioni estetiche della Cappella marchionale, alle pulizie straordinarie della Chiesa e della sacrestia, al riallestimento del prezioso coro ligneo – già restaurato dal Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, anche con il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Saluzzo e di Torino – e del Cristo crocifisso, restaurato grazie al progetto "Chiese devozionali" della Conferenza Episcopale Piemonte, nella marchionale stessa. È stato inoltre realizzato un nuovo impianto di videosorveglianza degli ingressi per agevolare il controllo dell'edificio, che dipende dalla Parrocchia Cattedrale di Maria Vergine Assunta.

I progettisti, l'Ente di tutela con gli uffici di Curia e le maestranze illustreranno le tappe salienti delle opere svolte, che hanno toccato in più punti gli esterni e gli interni del monumento, secondo lotti funzionali pensati in modo tale da garantire la continuità di fruizione della comunità parrocchiale e dei flussi turistici, seppure tra le necessarie limitazioni.

Per quanto concerne gli interni, sono state cantierate alcune campate della navata centrale, la base della cella campanaria, porzioni delle campate laterali – con particolare riferimento alle Cappelle del Rosario e dell'Addolorata – e sono stati completati, ad integrazione del cantiere ministeriale del 2022 (finanziamenti ex L. 190/2014) gestito dall'Arch. Silvia Gazzola e dalla Dott.ssa Valeria Moratti, gli interventi sui paramenti lapidei della celeberrima Cappella marchionale, nei quali si fondono indissolubilmente le valenze strutturali e di ornato.

Rispetto agli esterni, la Toselli Costruzioni di Toselli Domenico & Aurelio s.n.c. ha condotto tutte le operazioni strutturali mirate alla messa in sicurezza antisismica, lavorando sugli estradossi delle volte, sulla controfacciata e su tutto il perimetro murario.

L'intervento che si presenta costituisce dunque la più apprezzabile e significativa tappa di un percorso di recupero e conservazione già avviato nel 2018 con fondi straordinari della CEI art. 6, a vantaggio di tutte le coperture, del campanile, degli esterni e delle finestre della Cappella marchionale: un esempio virtuoso di cooperazione interistituzionale e di concorso di molteplici protagonisti nel garantire la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie a restituire ai fedeli e al pubblico, nella sua piena dignità, un capolavoro della scultura e dell'architettura piemontese.

Oltre agli interventi istituzionali di mons. Cristiano Bodo e della soprintendente Lisa Accurti, che chiariranno la genesi del progetto, le linee guida, le scelte che si sono rese necessarie in corso d'opera e le prospettive future di salvaguardia e fruizione del bene culturale ecclesiastico, sono attesi gli approfondimenti dell'arch. Paolo Bovo, responsabile unico di procedimento e direttore dei lavori, dell'arch. Loredana Fracchia e del dott. Massimiliano Caldera, funzionari ministeriali che hanno esercitato la costante sorveglianza, della dott.ssa Maria Concetta Capua, presidente della cooperativa Koinè Conservazione Beni Culturali, impegnata nel delicato intervento della cappella funeraria dei marchesi, e della dott.ssa Sonia Damiano per l'Ufficio diocesano beni culturali edilizia.

Per informazioni: beniculturali@diocesisaluzzo.it

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU