Attualità - 25 marzo 2026, 10:03

Serata del Rotary Club Cuneo con Giampiero Rinaudo, il cuneese che ha portato la tecnologia ai Mondiali e alle Olimpiadi

Il co-fondatore di Deltatre ospite d'onore dell'incontro. Conferite le Paul Harris Fellow a Maria Gabriella Olivero e Stefano Cavaglià, celebrati i 30 anni di Rotary di Vincenzo Della Monica. Il toccante messaggio dal Club gemellato di Kiev: "Grazie per l'amicizia in questo tempo terribile"

Gipi Rinaudo con Gallina, Bambagiotti e Flaguerra

Gipi Rinaudo con Gallina, Bambagiotti e Flaguerra

Si è tenuta ieri, martedì 24 marzo, la serata rotariana del Club, un incontro particolarmente partecipato che ha unito testimonianze imprenditoriali, momenti culturali e significativi riconoscimenti ai soci che si sono distinti per il loro impegno nel servizio rotariano.

Ospite relatore della serata è stato Giampiero Rinaudo, detto Gipi, imprenditore cuneese e figura di primo piano nel panorama internazionale dell’innovazione tecnologica applicata allo sport e ai media digitali. Nato a Cuneo nel 1959 e laureato in Informatica all’Università di Torino nel 1984, Rinaudo è co-fondatore di Deltatre, azienda nata nel 1986 e cresciuta negli anni fino a diventare una realtà globale con oltre mille professionisti e sedi in diversi Paesi. Sotto la sua guida, in qualità di CEO fino al 2021, l’azienda è diventata un punto di riferimento mondiale nello sviluppo di soluzioni digitali per grandi eventi sportivi al mondo, tra cui i Mondiali di calcio e i Giochi Olimpici e piattaforme media. Dopo la cessione dell’azienda, oggi Rinaudo si dedica ad attività di investimento e supporto a imprese innovative del territorio, mettendo a disposizione la propria esperienza imprenditoriale. 

La serata si è aperta con le comunicazioni del prefetto del Club, Michele Mestriner, che ha introdotto i momenti principali dell’incontro e dato il benvenuto ai soci e agli ospiti presenti. Successivamente, il presidente Daniel Gallina ha preso la parola per una breve presentazione dell’ospite relatore, illustrandone il profilo professionale e il valore della sua testimonianza per il Club e per il territorio al quale Gipi è molto legato.

E’ stato altresì dedicato uno spazio alla cultura con un momento poetico a cura del socio Alberto Peluttiero. La scelta di inserire la lettura di alcune poesie è stata motivata dal fatto che il 21 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale della Poesia. Da sempre, infatti, il Club si distingue per l’attenzione verso questo ambito culturale, promuovendo iniziative di rilievo come il Premio Poetico Inter Alpes e il Premio Gianni Romano, attività portate avanti negli anni grazie all’impegno della socia e Past President prof.ssa Manuela Vico.

[Alberto Peluttiero]

Sempre Manuela Vico ha informato i Soci che, grazie alle donazioni dei generosi membri del Club, è stato effettuato un versamento in occasione della Pasqua, come già avvenuto per il Natale, agli amici del Rotary Club Kyiv Balzac in Ucraina. La Past President ha condiviso con i presenti il messaggio ricevuto dal presidente del Club di Kiev, Volodymyr, che ha aggiornato i soci sulla situazione attuale nel Paese: "Purtroppo la situazione resta molto difficile, dura e tesa. Abbiamo superato un inverno terribile, molto freddo, sotto i bombardamenti, spesso senza elettricità, riscaldamento e acqua. Le temperature sono scese fino a meno 29 gradi e negli appartamenti, nelle case, negli ospedali, nelle scuole e negli asili la temperatura variava tra 0 e 7-10 gradi. Anche ora le temperature sono intorno allo zero. Durante tre mesi abbiamo organizzato numerose azioni per portare il maggior numero possibile di gruppi elettrogeni, generatori e batterie alle scuole, agli asili, ai centri per rifugiati e ai centri di riabilitazione. Stiamo iniziando a preparare il nostro aiuto ai bambini della guerra in vista della Pasqua. Vi ringraziamo per il vostro sostegno, la solidarietà e l’amicizia in questo tempo terribile per l’Ucraina. Grazie di tutta l’Amicizia rotariana".

[Manuela Vico]

Il Club ha espresso vicinanza e sostegno agli amici rotariani ucraini, rinnovando lo spirito di solidarietà che da sempre contraddistingue la rete internazionale del Rotary.

Nel corso della serata sono stati inoltre conferiti due riconoscimenti Paul Harris Fellow, una delle più alte onorificenze rotariane, assegnata a persone che si sono distinte per il servizio, la dedizione e il contributo concreto alle attività del Club.

La prima Paul Harris Fellow è stata conferita a Maria Gabriella Olivero per il suo instancabile impegno, la presenza costante e la generosità con cui ha messo a disposizione tempo, energie e passione al servizio del Club. Durante l’anno del Centenario, Maria Gabriella si è distinta in modo particolare contribuendo con dedizione e grande senso di responsabilità alla realizzazione dei due importanti eventi di aprile e di ottobre, momenti molto significativi per la vita del Club. Il suo contributo è stato fondamentale lungo tutto l’anno rotariano, in particolare nell’organizzazione delle serate conviviali, curate con attenzione, sensibilità e autentico spirito di accoglienza. Nel progetto di Medicina Digitale nei territori decentrati, Maria Gabriella ha inoltre affiancato e supportato Luigi Fontana, che ha coordinato tutte le fasi del progetto in modo eccellente, dimostrando disponibilità, collaborazione e un forte senso di servizio. Con la sua gentilezza, l’eleganza nei modi e il suo sorriso sempre sincero, Maria Gabriella ha saputo creare un clima di unione e armonia all’interno del Club, diventando una presenza preziosa e molto apprezzata da tutti.

La seconda Paul Harris Fellow è stata conferita a Stefano Cavaglià, vice presidente e prefetto del Rotaract Club Cuneo Provincia Granda e futuro presidente nell’anno rotariano 2027-2028. Stefano si è distinto non solo per il ruolo ricoperto, ma soprattutto per l’entusiasmo e lo spirito con cui vive la vita del Club. Con il suo sorriso e la capacità di mettere tutti a proprio agio è diventato un vero punto di incontro tra generazioni diverse, favorendo amicizia, partecipazione e condivisione. Con la sua musica ha animato alcune delle serate più importanti del Club, trasformandole in momenti di festa e aggregazione. Il suo contributo si è espresso con grande disponibilità anche nelle attività di servizio: nel progetto Medicina Digitale, durante le giornate sul territorio, ha offerto un supporto prezioso nell’accoglienza delle persone che si sottoponevano ai controlli, distinguendosi per attenzione, preparazione e cordialità. Anche nelle iniziative legate al Centenario ha dimostrato grande spirito di servizio e presenza costante, partecipando con entusiasmo e generosità.

[Stefano Cavaglià]

Nel momento finale della serata, il Club ha celebrato il socio Vincenzo Della Monica per i 30 anni di Rotary. Un percorso iniziato nel Rotary Club di Vasto e proseguito nel Rotary Club Cuneo, che testimonia dedizione, spirito di servizio e profondo attaccamento ai valori rotariani. In questi anni Vincenzo ha rappresentato un punto di riferimento, contribuendo con impegno, competenza e amicizia alla crescita delle attività del Club, in particolare nel ruolo di responsabile dello scambio giovani, ambito in cui ha dedicato grande attenzione e passione.

La serata si è conclusa in un clima di amicizia e partecipazione, confermando ancora una volta il valore degli incontri rotariani come occasione di crescita, cultura e servizio alla comunità.

cs

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