È stata un successo di partecipazione e di attenzione la lezione sulla primavera, che si è tenuta a Sommariva Perno nel pomeriggio di martedì 24 marzo.
La giornalista Silvia Gullino, co-direttrice del "Nuovo Braidese" e collaboratrice del nostro giornale, è stata ospite del progetto Cocoon e ha coinvolto la platea, parlando di riti e curiosità legati alla stagione appena iniziata: la primavera.
Con la bella stagione la campagna si trasforma radicalmente. I campi si riempiono di fiori spontanei, tra cui viole, margherite e tulipani. Gli alberi si risvegliano dopo il riposo invernale, mentre i frutteti diffondono profumazioni intense.
Le temperature miti rendono questo periodo ideale per vivere il territorio all’aperto, tra passeggiate, escursioni e gite fuori porta. Inoltre la primavera coincide con la preparazione alle festività pasquali. È un periodo ricco di riti religiosi, processioni e tradizioni popolari profondamente radicate. E poi non mancano antiche usanze legate alla terra e al ciclo agricolo: la primavera segna infatti l’inizio di nuove coltivazioni e attività nei campi.
Tra le usanze più antiche legate al passaggio stagionale, non mancavano i riti propiziatori, pratiche simboliche diffuse soprattutto nel mondo contadino. Questi gesti accompagnavano l’arrivo della nuova stagione con l’obiettivo di favorire fertilità e abbondanza. Si trattava spesso di azioni semplici, ma cariche di significato come benedizioni dei campi, osservazione attenta dei segni della natura, piccoli rituali tramandati oralmente per proteggere i raccolti. In alcune comunità, anche l’accensione di fuochi o la condivisione di momenti collettivi all’aperto rappresentavano forme di auspicio, un modo per salutare l’inverno e accogliere con fiducia il nuovo ciclo agricolo.
E poi, l’equinozio di primavera, con il suo perfetto bilanciamento tra luce e oscurità, invita a rallentare e a riconnettersi con i ritmi della natura. In un territorio come il Roero, dove il legame con la terra è ancora forte, questo momento assume un significato ancora più profondo.





