Dopo undici anni alla guida del Comune, Ezio Cardinale sceglie di non ricandidarsi alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Una decisione maturata al termine di un percorso amministrativo intenso, che si chiude dopo una lunga esperienza nelle istituzioni e oltre quarant’anni di servizio nella Polizia di Stato.
Una scelta personale, che il sindaco affida a parole nette, legate più alla dimensione umana che a quella politica. “Dopo 40 anni di servizio e 11 da sindaco, credo sia giusto dedicarmi alle persone che amo e a ciò che prediligo”, spiega.
Nelle sue parole emerge anche una riflessione più ampia sul contesto attuale. “Vorrei stare lontano quanto più possibile dal bailamme generale in cui si è trasformato il sistema in cui viviamo”, osserva, indicando un clima che ha inciso sulla sua decisione.
Cardinale rivendica il proprio percorso senza toni polemici, ma con una misura consapevole. “Non sono mai stato in competizione con nessuno se non con me stesso. Mi pare di aver utilizzato discretamente bene i talenti che mi sono stati consegnati, anche in favore di molte persone”.
Il passaggio si chiude con uno sguardo al futuro, che non è un disimpegno totale, ma un cambio di prospettiva. “Dal 26 maggio spero di poter acquisire una maggiore libertà”, aggiunge, precisando però che resterà disponibile “per le persone di animo buono che ritenessero di aver bisogno del mio aiuto”.





