Scuole e corsi - 25 marzo 2026, 09:55

Ad Alba gli studenti di Apro Scuola alla scoperta di Beppe Fenoglio: una mattinata tra letteratura, memoria e radici del territorio

Nella Sala Slizza la direttrice del Centro Studi Fenoglio, Bianca Roagna, ha guidato i ragazzi nel mondo dello scrittore delle Langhe. La responsabile Reolfi: "Portare autori come lui in una scuola professionale è una sfida ambiziosa ma necessaria"

Ad Alba gli studenti di Apro Scuola alla scoperta di Beppe Fenoglio: una mattinata tra letteratura, memoria e radici del territorio

Una mattinata dedicata alla letteratura, alla memoria e alla scoperta delle proprie radici: mercoledì 18 marzo gli studenti di Apro Scuola hanno partecipato all'incontro "I'll Go On The End, I'll Never Give Up – Incontrare Beppe Fenoglio", organizzato dal Centro Studi Beppe Fenoglio e promosso dal Comune di Alba.

L'iniziativa si è svolta nella Sala Slizza e ha visto la partecipazione delle classi prime dei corsi Grafico Multimediale, Estetica e Cucina, insieme alle classi terze di Grafico Multimediale e Acconciatura. Un momento di approfondimento culturale che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi a uno degli autori più significativi del Novecento italiano, profondamente legato al territorio albese e alle Langhe.

A guidare l'incontro è stata Bianca Roagna, direttrice del Centro Studi Fenoglio, che ha accompagnato gli studenti in un percorso alla scoperta della figura umana e letteraria dello scrittore. Roagna ha tracciato il profilo di Fenoglio con la competenza di chi su quell'opera ha costruito anni di ricerca e con la capacità di restituirla in modo accessibile a un pubblico giovane. Ha ripercorso la biografia di uno scrittore schivo e appartato, che lavorava di notte, lontano dai riflettori, ma dotato di una voce letteraria potentissima e del tutto originale nel panorama italiano del Novecento.

Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto di Fenoglio con la lingua: una lingua che mescola inglese e dialetto piemontese, che rifugge la retorica e si fa strumento etico prima ancora che stilistico. Le sue opere — tra cui Il partigiano Johnny, Una questione privata e I ventitré giorni della città di Alba — raccontano storie di giovani, della stessa età o quasi di quelli seduti in sala, chiamati a compiere scelte difficili in un contesto storico complesso, restituendo una narrazione viva, concreta e senza retorica, lontana da ogni celebrazione.

Per gli studenti di Apro, l'incontro ha rappresentato un'occasione significativa di confronto con la storia del proprio territorio e con temi ancora oggi attuali, come la responsabilità individuale, il coraggio e il valore delle scelte. L'evento si inserisce nel più ampio impegno di Apro Formazione nel promuovere percorsi educativi che affianchino alla formazione tecnica e professionale una solida crescita culturale e personale. Iniziative come questa contribuiscono a sviluppare nei giovani una maggiore consapevolezza del contesto in cui vivono, stimolando il pensiero critico e la capacità di interpretare la realtà.

"Portare autori come Fenoglio all'interno di una scuola professionale è una sfida ambiziosa, ma necessaria — sottolinea Maura Reolfi, responsabile di sede di Apro Formazione ad Alba —. Crediamo profondamente che la conoscenza della storia e del passato sia uno strumento fondamentale per comprendere il presente. Offrire ai nostri studenti occasioni di questo tipo significa aiutarli a sviluppare uno sguardo più consapevole, critico e aperto sul mondo che li circonda".

cs

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