Un'interpellanza “amichevole” quella presentata da Franco Civallero (Forza Italia) su Madonna delle Grazie, ma che ha tracciato un quadro di frazione trascurata. Il “caso” con alcuni “nodi sospesi” è stato discusso nel corso della seduta del Consiglio comunale di ieri, martedì 24 marzo. Al centro del dibattito, le criticità con i ritardi decennali nel cimitero, la sicurezza delle piste ciclabili, fino ai paradossi degli asfalti rifatti e subito "tagliati".
Civallero si è fatto portavoce di una serie di segnalazioni arrivate dai residenti stessi: “Cittadini esasperati da cantieri fermi e disagi” ha detto.
“Ho preparato questa interpellanza perché io sono di Madonna delle Grazie – ha esordito Civallero - e anche per lavoro ci sono in continuazione. I cittadini residenti lamentano da parecchio tempo diverse situazioni di disagio all’interno della frazione”.
Il punto più dolente riguarda il cimitero: “I loculi sono finiti nel fallimento dell’impresa assegnataria e da anni il cantiere è fermo, le sepolture vengono fatte con l’utilizzo di loculi provvisori. Sarebbe bello poter avere questi loculi, la gente ne fa richiesta”. Ha poi toccato il tema della viabilità: “La pista ciclabile proveniente da via Piozzo non ha accesso da via Savona. Sulla rotonda della Bovesana manca l’attraversamento pedonale per accedere al percorso ciclabile”. Infine, il paradosso di via Cappa: “L'asfaltatura è stata fatta nell’agosto 2024, ma a febbraio 2025 è stato riaperto il cantiere per un nuovo cavidotto. Oggi c’è tutto un rattoppo malfatto”.
La replica di Luca Serale: “Azienda inadempiente, non fallita. Ecco il cronoprogramma".
A rispondere punto su punto è stato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, che ha fornito aggiornamenti attesi da anni sulla questione cimiteriale.
“L’unica imperfezione che c’è nella sua interpellanza è che l’azienda non è fallita, ma è risultata inadempiente” ha precisato Serale. “Quello che conta è che il lavoro non lo hanno fatto. Abbiamo dovuto penare il giusto per poterla estromettere dalla gara e ripartire con un nuovo iter". L'assessore ha poi annunciato le date: “Nel mese di marzo sono state avviate le procedure per la scelta del contraente. Nel giro di un mese avremo il nome dell'azienda. I lavori dureranno circa 200 giorni e dovremmo chiudere una volta per tutte questa pratica nella primavera 2027”.
Sulla sicurezza stradale, Serale ha ammesso le difficoltà economiche: “Per il collegamento ciclabile nella zona della concessionaria abbiamo uno studio, ma l'intervento è quantificato in oltre 100mila euro. Dobbiamo rivedere la geometria delle rotonde per garantire la sicurezza”. Infine, sulla questione degli asfalti "sfregiati" in via Cappa, l'assessore ha rassicurato: “C’è stata una manomissione da parte di E-distribuzione per i sottoservizi. L’intervento attuale è provvisorio: a conclusione della stagione invernale verrà previsto quello definitivo. È sempre spiacevole rimettere mano all'asfalto appena posato, ma non possiamo vietare gli interventi agli enti terzi”.





