La storica visita di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco di domani (sabato 28 marzo) potrebbe avere anche una forte impronta cuneese.
Il secondo Stato più piccolo al mondo, dopo il Vaticano, si prepara ad accogliere il Pontefice e, complice la vicinanza geografica, sono attesi anche numerosi fedeli dalla Granda. Un flusso che potrebbe trovare nella ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza il collegamento più naturale, già simbolo di cooperazione e solidarietà tra il Cuneese e la vicina Francia.
Per l’occasione, Trenitalia ha confermato il potenziamento della linea con convogli a maggiore capienza rispetto a quelli attualmente in servizio: si tratta dei Minuetto Diesel ALn501-Ln220-ALn50, che permetteranno di aumentare i posti disponibili per chi vorrà raggiungere la Costa Azzurra e il Principato.
Non è la prima volta che la ferrovia internazionale diventa protagonista di un momento storico. Nell’ottobre del 2020, dopo la devastante tempesta Alex che colpì duramente la valle Roya e in particolare il territorio di Tenda, la linea ferroviaria si trasformò in un vero e proprio ponte di solidarietà. Con le strade distrutte e i collegamenti interrotti, la ferrovia Cuneo-Ventimiglia rappresentò l’unico collegamento stabile tra Italia e Francia.

In quei giorni, i treni vennero utilizzati per trasportare viveri, beni di prima necessità e aiuti destinati alle popolazioni rimaste isolate. Dall’Italia partirono convogli carichi di generi alimentari, acqua e materiali utili, diretti soprattutto verso Tenda, uno dei centri più colpiti e difficilmente raggiungibili via strada. La ferrovia si trasformò così in una linea umanitaria, dimostrando concretamente il suo valore strategico e il legame tra il Cuneese e la valle Roya.
Oggi, a distanza di pochi anni, quella stessa linea potrebbe tornare a essere protagonista, questa volta per un evento storico e simbolico: la prima visita di un Pontefice in epoca contemporanea nel Principato di Monaco.
Il viaggio apostolico di Leone XIV sarà una visita “lampo” di circa 13 ore, alla vigilia della Settimana Santa. L’arrivo è previsto intorno alle 9 all’eliporto di Monaco, dove il Papa sarà accolto dal principe Alberto II e dalla principessa Charlène. Dopo la cerimonia ufficiale al Palazzo del Principe, il Pontefice si sposterà alla cattedrale per l’incontro con la comunità cattolica locale.

Nel corso della giornata, sono previsti anche l’incontro con giovani e catecumeni nella chiesa di Santa Devota e, nel pomeriggio, la messa allo stadio Louis II, davanti a circa 15 mila fedeli. Il rientro in Vaticano è previsto intorno alle 17.45.
Un appuntamento storico che potrebbe richiamare fedeli anche dalla provincia di Cuneo, pronti a raggiungere il Principato utilizzando una ferrovia che, nel tempo, ha dimostrato di essere molto più di un semplice collegamento: un vero ponte tra territori, culture e, nei momenti più difficili, anche di solidarietà.





