Inaugurato il nuovo sferisterio “Francesco Capello” di Cuneo, tornato alla città dopo i lavori di riqualificazione. Nel cuore del capoluogo, in piazza Martiri, si sono nuovamente già ospitate le gare di pallapugno, con cui Cuneo è entrata nella storia. Tutto rinnovato grazie ai finanziamenti di Comune e Fondazione Crc con un contributo da 500mila euro, i lavori sono stati eseguiti dalla Subalcuneo.
È stata rifatta la recinzione perimetrale e il muro di gioco con la rete, il fondo del campo, i serramenti e l’illuminazione. Sono, inoltre, state sostituite le tribune da 980 posti, intitolate a Capello e Mario Pasquale, grande appassionato di questo sport ed esperto di statistiche.
Uno spazio che rinasce per la pallapugno e non solo, permettendo al pubblico (soprattutto ai meno giovani) di non perdere un riferimento in città.
A completare il rifacimento ci sono infine le murature esterne.
Al taglio del nastro ieri mattina, domenica 30 marzo, tutte le autorità al completo, a partire dalla sindaca Patrizia Manassero insieme al presidente della Subalcuneo Agostino Toscano, al presidente della Provincia Luca Robaldo, il vice Massimo Antoniotti, il consigliere provinciale Rocco Pulitanò e agli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo.
Lo sferisterio mantiene la sua intitolazione a Francesco Capello, storico presidente della Subalcuneo.
Nel pomeriggio l'impianto ha ospitato il trofeo San Bernardo, triangolare tra la Subalcuneo, il Ceva e il San Biagio che ha visto il debutto ufficiale di Massimo Vacchetto con la maglia da capitano della squadra di casa.
La sindaca Patrizia Manassero ha parlato di restituzione di un impianto dal valore non solo sportivo ma anche identitario per la città: “Grazie al presidente Toscano, a quanti ci hanno lavorato e un grande in bocca al lupo alla Subalcuneo”.
Ha partecipato in rappresentanza della Fondazione Crc anche l'ex sindaco Federico Borgna, che non ha mancato di ribadire ed esaltare il grande lavoro di squadra.





