Un fine settimana di grande judo e soddisfazioni per il Kodokan Cuneo, che sabato 14 e domenica 15 marzo ha lasciato il segno al Palazzetto "Le Cupole" di Torino in occasione della Turin Cup.

La competizione, di alto profilo internazionale, ha visto sfidarsi oltre 700 atleti in rappresentanza di quasi 120 società provenienti non solo da Piemonte, Liguria e Sardegna, ma anche da Francia e Svizzera. In questo contesto d'eccellenza, il club cuneese si è distinto conquistando una prestigiosa Coppa per il 10° posto nella classifica generale.

La kermesse è iniziata sabato con le categorie agonistiche.
- Aurora Dell'Aquila e Matteo Mandrile (Esordienti B) sono stati i protagonisti assoluti: entrambi hanno dominato le rispettive categorie vincendo tre incontri su tre e mettendosi al collo una meritatissima medaglia d'oro.
- Nella categoria Cadetti, Emanuele Dutto ha affrontato due incontri con determinazione; pur dovendosi arrendere agli avversari, ha dimostrato spirito di crescita, accumulando esperienza preziosa per i prossimi impegni.

La domenica è stata dedicata ai più giovani, che hanno mostrato talento e voglia di vincere.
Categoria | Oro (1° posto) | Argento (2° posto) | Bronzo (3° posto) |
|---|---|---|---|
Ragazzi | Francesco Battaglia, Savio Minnicino | Filip Crucianu | Beatrice Bernardi, Valentino Dutto |
Fanciulli | Gabriele Curetti, Enrico Curetti | Martin Gomman, Nicolò Insolia | Sebastiano Bernardi, Tommaso Burriez, Gabriel Gomman |
Bambini | Giacomo Di Nicuolo | Jason Baralis Tallone | Edoardo Pellegrino, Jordi Ravotto |
Oltre alle singole medaglie, a rendere orgoglioso lo staff tecnico è stata la prestazione corale dei 19 atleti scesi sul tatami. Il 10° posto societario è il frutto di un buon lavoro di squadra.

Tuttavia, i tecnici guardano già avanti con una riflessione importante sulla mentalità: "Siamo contenti del risultato, ma ora bisogna insistere sull'aspetto tecnico e, soprattutto, sull'atteggiamento. Sul tatami la concentrazione e la convinzione nei propri mezzi sono tutto: bisogna salire consapevoli della propria forza. Se si parte pensando di perdere, il match è già deciso."
Il messaggio è chiaro: il Kodokan Cuneo torna a casa con una coppa in più in bacheca, ma soprattutto con la consapevolezza che, con la giusta testa, nessun traguardo è precluso.



















