Un progetto (“FotoGiochiamo”, realizzato nel 2023, con la collaborazione di Pediatria, Npi, Centro per i Disturbi del Comportamento alimentare, Fiori sulla Luna, A-Fidati) che intende far luce sul problema dei disturbi alimentari, informando e sensibilizzando la popolazione attraverso l’esposizione in una selezione di vetrine del comune di Cuneo, di opere realizzate da ragazze e ragazzi coinvolti dalla fotografa Veruschka Verista che collabora da anni con Fiori sulla Luna e l’associazione A-Fidati, su lavori di fotografia creativa ed emotiva, coinvolgendo i ricoverati nella Pediatria dell’ospedale S. Croce di Cuneo e chi soffre di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. “Sono progetti ludici e solari - spiega l’Autrice – che portano un po’ di luce e colore nel grigio della malattia. Veruschka è un vulcano di idee: in un altro progetto esposto alla Coop sono stati protagonisti gli animali.
La location per la presentazione dell’iniziativa, che ha coinvolto anche la Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale, con l’esposizione di alcuni lavori che troveranno spazio in giro per la città è la bella sala decorata dall’associazione fossanese “La Favola di Marco”.

Anche il direttore della Pediatria, Eleonora Tappi sottolinea la “capacità di coinvolgimento della fotografia, che offre a ragazzi e ragazze mezzi espressivi e un linguaggio che consente loro di esprimersi in modo nuovo ed è qualcosa che rimane nel percorso di vita”.
All’iniziativa ha aderito con entusiasmo Confcommercio Cuneo. Il presidente Roberto Ricchiardi (accompagnato all’evento dai vice Giorgio Chiesa e Marco Fuso e dal direttore Marco Manfrinato): “Dopo i primi contatti con Veruschka ci siamo resi conto di cosa c’è dietro il progetto, un disagio che stiamo conoscendo in maniera più approfondita. Di qui il nostro contributo per la sua diffusione presso i nostri clienti, attraverso alcuni colleghi che hanno messo a disposizione vetrine dedicate che rappresentano un valore aggiunto. Abbiamo constatato da subito un grande interesse per l’iniziativa.”

All’evento erano anche presenti Luca Giraudo presidente ABIO Cuneo, che ci ha “messo la faccia” ed è comparso in fotografia e che solitamente accompagna un po’ tutte le iniziative che ruotano intorno alla Pediatria e Maura Acconci, presidente dell’associazione A-Fidati che coinvolge genitori che vivono o hanno vissuto l’esperienza personale di figli con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e sottolinea “l’importante lavoro condotto con le scuole per informare genitori e insegnanti sul problema ancora spesso sottovalutato o non riconosciuto nei suoi sintomi precoci.”
Un ringraziamento dal direttore generale del l’azienda Ospedaliera Franco Ripa (sono presenti anche il direttore sanitario Giuseppe Lauria e amministrativo Gabriele Giarola): “Un bell’esempio di umanizzazione. Ringrazio tutti, in primis la dottoressa Tappi per il lavoro sull’umanizzazione, Antonella Ligato e chi ha lavorato specificamente su questo progetto, in un ospedale che non è solo fatto di numeri. L’iniziativa di oggi testimonia l’impegno di tutti su questa strada che mette al centro il paziente con un impatto, nutrito dalla passione di tante persone, che va oltre il setting dei problemi della nutrizione.”





