Prosegue il ciclo di appuntamenti del Progetto Bottega Contadina con un nuovo incontro dedicato al tema “Orti, agriturismo e attività connesse”, in programma mercoledì 8 aprile alle ore 17:30 presso il Comizio Agrario di Mondovì.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della filiera corta e delle produzioni locali, ponendo al centro dell’attenzione il ruolo della multifunzionalità agricola, oggi sempre più strategica per lo sviluppo del territorio. Accanto alla produzione primaria, infatti, le aziende agricole sono chiamate a integrare nuove attività, dall’accoglienza agrituristica alla trasformazione dei prodotti, fino alla tutela delle risorse ambientali e delle specie autoctone.
Il progetto Bottega Contadina nasce proprio con l’obiettivo di rafforzare il legame tra produttori e consumatori, promuovendo una maggiore consapevolezza sul valore delle produzioni locali e sul ruolo delle aziende agricole nella gestione e nella valorizzazione del territorio.
Come sottolinea Delia Revelli, presidente della Bottega Contadina: "La multifunzionalità non è una moda, ma una risposta concreta ai cambiamenti in atto: consente alle aziende di diversificare il reddito, aumentare la relazione con il pubblico e contribuire in modo attivo alla qualità della vita nelle comunità. In questo contesto, gli orti, l’agriturismo e le attività connesse diventano strumenti di educazione, aggregazione e valorizzazione del patrimonio rurale, capace di generare ricadute positive lungo tutta la filiera".
L’incontro di mercoledì sarà occasione per approfondire, attraverso confronto e testimonianze, opportunità e pratiche che stanno già prendendo forma sul territorio. Verranno messi in luce i modelli di gestione più efficaci, le strategie per la trasformazione e la vendita dei prodotti, nonché l’importanza di creare reti tra imprese, associazioni e istituzioni per sostenere l’innovazione. Particolare attenzione verrà inoltre riservata alle ricadute ambientali delle attività agricole, con un focus sulle tecniche rispettose della biodiversità e sulla cura delle varietà locali.

Al centro dell’appuntamento ci sarà anche il confronto su come trasformare il lavoro agricolo in un’esperienza di comunità, capace di intercettare nuovi bisogni: dal turismo rurale alle attività didattiche, dagli spazi verdi per iniziative culturali alle forme di ospitalità che mettono in relazione ospiti e filiere locali. Attraverso casi concreti e testimonianze di operatori, i partecipanti potranno capire quali requisiti organizzativi, economici e normativi siano necessari per avviare o potenziare queste progettualità.
Nel corso dell’incontro verrà inoltre discusso il ruolo degli orti come punto di partenza per percorsi di educazione alimentare e sostenibilità, con particolare riferimento a pratiche di coltivazione attente ai cicli naturali e alla riduzione degli sprechi. Si parlerà di come la gestione di queste aree possa diventare un valore aggiunto per l’azienda agricola, favorendo al contempo la conoscenza delle cultivar tradizionali e il recupero della biodiversità.
L’appuntamento al Comizio Agrario rappresenta quindi un momento di dialogo per chi guarda alle nuove frontiere dell’agricoltura con spirito imprenditoriale e sensibilità verso il territorio, aprendo a prospettive concrete per il futuro della filiera locale.
Protagoniste della serata saranno alcune realtà del territorio attive nell’ambito dell’orticoltura e delle attività connesse: Agriturismo Antiche Macine, Azienda Agricola Ceaglio Giuliana e Associazione Nigella.
Attraverso le loro esperienze, verrà raccontata un’agricoltura capace di evolversi e diversificarsi, in cui la produzione si affianca ad attività di accoglienza, trasformazione e valorizzazione delle risorse locali. Un modello che contribuisce non solo alla sostenibilità economica delle aziende, ma anche alla vitalità sociale e ambientale del territorio.
Nel corso dell’incontro, Delia Revelli e Marco Bozzolo approfondiranno il tema della legge di orientamento sulla multifunzionalità in agricoltura e il ruolo dei consorzi di tutela, mentre Attilio Ianniello del Comizio Agrario di Mondovì offrirà un contributo storico sugli orti e sulle prime forme di turismo in ambito rurali.
"La legge e i diversi strumenti di supporto oggi disponibili possono diventare un’opportunità reale per trasformare idee e intuizioni in percorsi strutturati: spazi dedicati all’accoglienza, percorsi didattici, laboratori di trasformazione, canali di commercializzazione più vicini al consumatore. È importante però che la crescita sia accompagnata da una visione condivisa, capace di tutelare qualità, autenticità e sostenibilità ambientale. Da qui nasce la necessità di consolidare reti operative e momenti di formazione, per fare in modo che la multifunzionalità non resti confinata a singole esperienze, ma diventi un progetto comune per l’intero territorio. In questo, gli orti rappresentano il punto di partenza: luoghi di cura, di conoscenza e di relazione, che possono dialogare con l’agriturismo e con le attività connesse per costruire nuove narrazioni del mondo rurale, più vicine alle esigenze di oggi e allo stesso tempo radicate nella tradizione".
L’incontro si concluderà con una degustazione finale gratuita dei prodotti delle aziende partecipanti, momento di confronto diretto tra produttori e pubblico.
Il ciclo di incontri del Progetto Bottega Contadina proseguirà nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti dedicati alle diverse filiere agricole del territorio, con l’obiettivo di continuare a promuovere la filiera corta e il consumo consapevole.
La Bottega è aperta dal mercoledì al sabato, dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.
Per informazioni:
Punto vendita Bottega Contadina – Via S. Arnolfo n. 4, 12084 Mondovì
Tel. +39 353 4347426
Email: mercatocontadino.mondovi@gmail.com
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