Perfetto da portare in tavola durante il periodo pasquale, o magari, proprio il giorno di Pasqua. Questo piatto è davvero semplice da realizzare, ma buono da leccarsi i baffi. Vediamo come preparare l’agnello in padella con patate.
Sbucciate 850 g di patate, tagliatele in pezzi non troppo piccoli e sbollentatele in acqua per 3-4 minuti. In un tegame, fate dorare 1 spicchio d’aglio con un doppio giro di olio extravergine. Poi eliminate l’aglio e aggiungete le patate. Salatele e fatele dorare per una decina di minuti. Togliete le patate e tenetele da parte.
Aggiungete nel tegame un 1 kg di costolette di agnello (dose per 4 persone). Fatele dorare uniformemente e salate. Sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Unite le patate e profumate con erbette aromatiche (rosmarino e timo), completate la cottura, pepate e regolate di sale.
Cosa si mangia dell’agnello? Dell’agnello si mangiano praticamente tutti i tagli di carne. Alcuni come la sella, il carré e le costolette, il cosciotto sono sicuramente tagli pregiati, altri come la spalla, lo stinco, il collo e il petto sono altrettanto buoni anche se meno costosi. Dell’agnello si consumano anche le interiora, a Roma per esempio è molto famosa la coratella, un piatto povero che fa parte del “quinto quarto”, cioè gli scarti della carne più pregiata usati proprio per le ricette della cucina romana. Ma questa è un’altra storia…





