La vita di un paese di provincia del nord Italia durante il periodo della II Guerra Mondiale raccontata attraverso lo sguardo di un ragazzo: le sfilate in divisa nera, i bombardamenti, la lotta partigiana, la liberazione. La fame e il freddo diventano una compagnia abituale, da contrastare con sortite per rubare la frutta dagli alberi e arrangiarsi come si può. La vita scorre ancora a stretto contatto con la natura. Ed è proprio dall’elemento naturale, dal lago e dalla pesca, che il protagonista trarrà la sua personale epifania: una serie di esperienze segneranno il suo passaggio all’età adulta, in un lungo cammino verso una società “che non faccia più guerre” e dove “libertà” non sia solo una parola.
Con questo spettacolo Teatro Invito prosegue il suo percorso nei “luoghi della memoria”, volto a concepire il teatro come testimonianza, che trova nella storia la fonte per raccontare come siamo ora. Un teatro di narrazione fondato sulla presenza dell’attore, sul potere evocativo della parola, sull’essenzialità della scena e dell’azione. Un teatro che rifonda il rapporto tra attore e spettatore nella condivisione del patrimonio narrativo.
Di e con Luca Radaelli
Regia Renata Coluccini
Spettacolo per giovani/adult*
Biglietti 8 euro, ridotto 6 euro sotto i 18 anni
Biglietti acquistabili in loco, non è necessaria la prenotazione
Per maggiori informazioni: ufficiostampa@dispariteatro.it





