Attualità - 08 aprile 2026, 13:05

Medicina digitale e prevenzione in Alta Langa: oltre 200 visite gratuite con il Rotary di Alba

Si è concluso a Cravanzana il progetto promosso con Regione Piemonte, Asl Cn2 e gli altri due Comuni di Lequio Berria e Bossolasco che ha offerto screening specialistici, telemedicina per avvicinare i servizi sanitari ai territori decentrati ottenendo una grande partecipazione

Con l’ultimo incontro a Cravanzana, sabato 28 marzo, si è concluso il progetto “Medicina digitale per la prevenzione e la cura”, organizzato in Alta Langa dal Rotary club di Alba, con il patrocinio della Regione Piemonte, dell’ASLCN2, dei Comuni di Lequio Berria, Bossolasco e di Cravanzana.

Il progetto, nato dai club genovesi nel 2022, ha coinvolto quest’anno tutti club Rotary della provincia di Cuneo e si è proposto di portare gratuitamente nei territori decentrati servizi di prevenzione e di diagnosi precoce. 

L’iniziativa del Rotary di Alba ha coinvolto i comuni d Lequio Berria (28 febbraio), di Bossolasco (7 marzo) e di Cravanzana (28 marzo) e ha registrato una straordinaria adesione di partecipanti, provenienti anche dai comuni limitrofi e l’entusiastico sostegno delle amministrazioni, che hanno concesso spazi e personale, dai sindaci Davide Adriano, Franco Grosso, Antonio Iovenio, l’assessora Alessandra Busca, la farmacista Francesca Tarditi – con una partecipazione volontaria in prima persona - oltre al dirigente scolastico Bruno Bruna che ha messo a disposizione i locali delle scuole secondarie di primo grado di Lequio Berria e di Cravanzana.

Gli eventi hanno visto la generosa disponibilità del Comitato Macula (Massimo Ligustro e Ester Illustre), di A.L.I.Ce Prevenzione Ictus (Orsolina Bonino) e dalla LILT (Maria Chiara Matta) e dei loro volontari, dei medici – gli oculisti Alberto Molinatti e Luigi Borgia (da remoto), la pediatra Ilaria Negro, l’urologo Bruno Frea, la neurologa Eleonora De Stefanis, le ginecologhe Simona Suraci e Giulia Bisconte, Daniela Alessi, gli internisti Matteo Sappa e Fulvio Pomero, il radiologo Valter Verna, il pneumologo Walter Iberti, il medico di distretto Annamaria Gianti, l’ortopedico Federico De Rosa, i medici di medicina generale Nicola Ernè e Valerio Panizza, i farmacisti Beppe Artuffo, Alessandra Busca e Francesca Tarditi, l’infermiera Sandra Forno – oltre ai numerosi soci e amici rotariani - Piera Arata, Matteo Asteggiano, Manuela Busso, Dodo Bubbio, Giuliana Catalano, Viviana Frediani, Ginetto Pellerino, Ezio Porro, Cristina Boi.

Tutti i partecipanti hanno messo gratuitamente a disposizione il loro tempo e le loro competenze. 

Circa 200 persone hanno usufruito delle prestazioni gratuite che comprendevano: analisi di base (glicemia, colesterolo, emoglobina glicata, controllo lipidico, controllo pressione), anamnesi sintetica, ecodoppler, screening con Oct per la maculopatia, spirometria, controllo senologico, urologico. Per i Bambini tra 0 e 14 anni il Servizio di Pediatria ha fornito un controllo e insegnato le manovre di disostruzione, oltre a informazioni sulla prevenzione degli incidenti domestici. Le visite di pediatria sono state effettuate – con grande soddisfazione dei bambini - sul camper attrezzato dei club Rotary di Genova, portato in loco puntualmente da Antonio Ernesto Rossi di Genova Lanterna, mantenuto in perfetta efficienza.

La presidente del Rotary club Alba, Piera Arata, ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa che ha visto uno sforzo corale di partecipazione delle Amministrazioni, delle Associazioni e dei soci, segnato dallo spirito di collaborazione tra i vari attori, sottolineando come la comunità ritenga importante la prevenzione e la priorità della salute condivisa, specialmente in aree decentrate dove è più difficile, specialmente per la terza età, accedere ai servizi.

Il progetto è stata un’occasione concreta per avvicinare i cittadini al concetto di prevenzione, uno strumento efficace per intercettare precocemente eventuali problemi e promuovere corretti stili di vita. In particolare le volontarie della LILT hanno svolto una efficace attività di informazione e di sensibilizzazione contro i tumori della mammella, così come ALICE Prevenzione ictus e Comitato Macula per le relative patologie.

Nelle visite oculistiche contro la maculopatia di Cravanzana si è sperimentata con successo l’importanza della medicina digitale, con l’oculista da remoto che ha refertato le immagini dell’OCR. Un modello particolarmente efficace per i territori decentrati.

Per sottolineare il successo dell’iniziativa, alcuni numeri relativi all’afflusso alle tre giornate e alle visite specialistiche, tenendo conto che spirometria e controllo urologico sono stati eseguiti solo a Cravanzana.

Complessivamente si sono presentate circa 200 persone e sono stati eseguiti gratuitamente 92 Ecodoppler dei tronchi sovraortici, 71 visite oculistiche per la prevenzione della maculopatia, 27 visite pediatriche, 51 controlli senologici, 20 controlli urologici e 24 spirometrie; la maggior parte delle persone ha usufruito delle analisi e dell’anamnesi sintetica, come preludio alle visite specialistiche.

Un’operazione complessa e multiforme che ha messo in campo una quarantina di persone e che è stata molto apprezzata dagli utenti, che nei questionari finali hanno espresso soddisfazione per una iniziativa che è venuta incontro alle esigenze del territorio, chiedendo di ripeterla il prossimo anno.

c.s.

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