Giovedì 9 aprile alle 21 in Santa Maria del Monastero a Manta (in via Rivoira 11/7) ospita un incontro dedicato al tema del femminile sacro e alla sua riscoperta nella cultura contemporanea.
L’appuntamento rientra nella rassegna culturale “I giovedì del Monastero”, promossa dal Comune di Manta e dalla biblioteca civica.
La serata sarà incentrata sulla presentazione di due volumi: “Perché abbiamo bisogno della Dea” di Donatella Signetti e 'La voce della Dea gnostica' di Paolo Riberi.
Due opere che dialogano tra loro e che propongono una riflessione profonda sul ruolo del sacro femminile nella storia e nella società contemporanea.
Come suggerisce anche il titolo dell’incontro – ‘E se la colpa di Eva fosse una fake news?’ il percorso offrirà uno sguardo critico e affascinante sui miti fondativi della cultura occidentale, mettendo in discussione narrazioni consolidate e aprendo nuove prospettive interpretative.
“L’incontro – spiegano gli autori – propone un vero e proprio viaggio alla riscoperta dell’archetipo della Grande Dea, dalle sue antiche radici fino ai misteri dei testi apocrifi». Attraverso i contributi dei due autori, verranno intrecciati archeologia, mito e letture culturali moderne, con l’obiettivo di interrogare il passato e comprendere ciò che nel tempo è stato dimenticato o silenziato.
Il percorso si muove tra diverse discipline, toccando anche la psicologia junghiana e l’antropologia, e invita a riflettere su temi attuali come l’origine della violenza di genere e la costruzione simbolica del femminile nella storia.
Un viaggio ‘magnetico’ - come lo definiscono gli organizzatori - che accompagna il pubblico dalle antiche civiltà legate al culto della Grande Dea fino a un enigmatico vangelo apocrifo composto due secoli dopo la morte di Gesù, aprendo interrogativi profondi sul rapporto tra spiritualità, cultura e identità”.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.





