Grazie a un progetto legato al “Distretto Diffuso del Commercio”, di cui Trinità fa parte, i commercianti delle microimprese presenti nelle aree di Fossano, Savigliano e nelle cosiddette terre di pianura limitrofe, possono beneficiare di uno specifico contributo.
Le attività che possono ottenere tale sovvenzione devono rientrare nel commercio al dettaglio alimentare e non alimentare (negozi di vicinato, esclusi quelli nei centri commerciali) o nel commercio su area pubblica a posto fisso (ambulanti).
Tra gli altri beneficiari anche le attività che somministrano alimenti e bevande (bar, ristoranti, pizzerie) o edicole. Tutte le categorie devono essere regolarmente assicurate e avere regolarità contributiva. Per gli ambulanti, invece, tra i requisiti, anche il posteggio fisso almeno in uno dei comuni del Distretto.
Sono esclusi da tale bando gli artigiani, le farmacie, le tabaccherie, le attività di servizio, di gioco-scommesse, gli agriturismi e tutte le Attività non riconducibili al commercio, secondo il Decreto legislativo 114/982.
Il contributo elargito agli idonei può essere corrisposto fino a un massimo dell’80% sulla base delle spese registrate in contabilità dalle attività (da un minimo di 500 euro a un massimo di 6000 euro).
Due sono le linee di rimborso. La prima riguarda un contributo per l’ammodernamento del negozio, il rifacimento delle facciate e dei portici, la realizzazione di vetrine, insegne, serrande, tende, dehor, arredi esterni, Illuminazione esterna o arredi interni, sicurezza (videosorveglianza) e accessibilità (abbattimento barriere architettoniche.
La linea 2 è un contributo alle opere delle attività delle microimprese che riguardano la digitalizzazione e i servizi di e-commerce sui sistemi di gestione ordini online e delivery.
Le tempistiche di presentazione delle domande scadono a metà maggio, con l’invio di una pec al Comune di Fossano.
Entro il 31 dicembre 2026, invece, dovranno pervenire, sempre tramite PEC, una relazione degli interventi o fatture e pagamenti tracciabili, o foto post-interventi. La mancata rendicontazione di questi contenuti comporterà la perdita del contributo.





