Attualità - 13 aprile 2026, 17:01

Bonus Vesta 2026: click day il 21 aprile

Torna lo strumento di sostegno all’infanzia promosso dalla Regione Piemonte. Pubblicate inoltre le date e le procedure per la rendicontazione del Bonus 2025

Bonus Vesta 2026: click day il 21 aprile

Torna anche per il 2026 il Bonus Vesta, lo strumento di supporto ai servizi per l’infanzia che la Regione Piemonte mette a disposizione delle famiglie con bambini nella fascia 0-6 anni e con un Isee fino a 40mila euro.

Il “click day” per ottenere il voucher Vesta 2026 sarà il 21 aprile: si inizierà su https://vestapiemonte.it/ alle ore 12 e il portale resterà aperto per le successive 12 ore.

Il nuovo click day sarà articolato per fasce di reddito, così da garantire una distribuzione equilibrata delle risorse. La percentuale più alta di budget sarà destinata alle fasce Isee 0-10mila, che otterranno così un terzo in più di risorse rispetto alla fascia alta di reddito.

In base alle proprie fasce Isee il voucher sarà di importo graduale e per ciascun figlio per cui si faccia domanda:
- 1.200 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee inferiore a 10mila euro.
- 1.000 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 10mila e 30mila euro.
- 800 euro a minore 0-6 per le famiglie con Isee compreso tra 30mila euro e 40mila euro.
- 1.200 euro nel caso di minore con disabilità, indipendentemente dall’Isee.

Confermata l’attenzione verso quelle famiglie del ceto medio che oggi faticano più di tutte a sostenere i costi legati alla nascita e alla crescita dei figli. Con Vesta 2026 le famiglie piemontesi sostenute arriveranno a 30mila.

Confermate tutte le attività già previste: servizi per la prima infanzia 0-6 anni (nido d'infanzia, micronido, sezioni primavera, nido in famiglia, spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie, ecc...); scuole per l’infanzia e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); scuola primaria e servizi di assistenza scolastica correlati (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); centri vacanza (Centri estivi/invernali) (iscrizione e frequenza, pre, post orario, mensa); baby-sitting (presso il domicilio della persona richiedente); attività motoria, ludico-educativa, ricreative e di socializzazione tra quelle di seguito elencate (iscrizione e frequenza): ginnastica, psicomotricità, corsi di nuoto e acquaticità, musica, danza, corsi di massaggio infantile/espressione corporea, percorsi di avvicinamento all’apprendimento di una lingua straniera.

A questi si aggiungono tante nuove attività: ginnastica, calcio, basket, arti marziali, pallavolo, tennis, equitazione, arrampicata, rugby, sci e canto, per offrire una gamma sempre più ampia di esperienze educative, sportive e culturali.

Alle famiglie basterà tenere copia delle fatture di spesa e caricarle in piattaforma per ottenere sul conto corrente il rimborso corrispondente al proprio voucher.

Un’iniziativa che raccoglie il favore delle Amministrazioni locali, come si evince dal commento di Laura Amerio, assessore all’Infanzia e alla Famiglia: “Il Bonus Vesta è uno strumento di particolare impatto e valore, non solo simbolico, ma concreto, nella vita di tanti cittadini. Non possiamo far altro che ricordare a tutti l’importanza del click day, che permette di presentare la domanda per chi abbia figli tra gli 0 e i 6 anni. È facile partecipare, così come sarà facile rendicontare le spese sostenute, per chi si aggiudicherà il voucher. Quest’anno poi la sfera delle attività sostenute dalla Regione si amplia, dando spazio a un’educazione a tutto tondo, che va dalla musica allo sport, dalla psicomotricità alle lingue straniere, dentro e fuori le strutture. Non si tratta di una misura fine a sé stessa, ma di un aiuto concreto per tante famiglie”.

“Invitiamo caldamente le famiglie a partecipare all’erogazione del Bonus Vesta”. Prosegue l’assessore alle Politiche sociali Cinzia Boffano. “E’ un’opportunità importante per sostenere le spese relative ai più piccoli e per vedere riconosciuto l’impegno economico dei genitori, che necessitano di assistenza per poter conciliare lavoro e vita familiare. L’investimento regionale è ingente ed è un grande segnale di supporto verso i nuclei familiari”.

Particolarmente importanti sono inoltre le date afferenti alla rendicontazione per i beneficiari del Bonus Vesta 2025.

Per coloro che hanno ottenuto il Buono a ottobre 2025, il tasto INVIA della domanda di rimborso è attivo dal 2 marzo 2026.

Per coloro che hanno ottenuto il Buono a novembre 2025, il tasto INVIA della domanda di rimborso è attivo dal 31 marzo 2026. 

Per coloro che hanno ottenuto il Buono a gennaio 2026 il tasto INVIA della domanda di rimborso si attiverà dal 1° giugno 2026. 

Si ricorda che il buono ha validità di 12 mesi, pertanto si invita a verificare con la massima attenzione le istruzioni di rendicontazione e la documentazione delle spese sostenute poiché è consentita un'unica domanda di rimborso non modificabile dopo l'invio.

Attenzione: 

1) sono rimborsabili solo le spese relative ai servizi già fruiti, quindi è necessario caricare solo le spese sostenute insieme alla attestazione di frequenza (allegato B);

2) sono riconoscibili unicamente le spese riferite alle attività elencate alla lettera f) del paragrafo 7) dell'avviso. Le spese riferite ad altre attività non saranno rimborsate.   

Tutta la documentazione e le informazioni relative alla rendicontazione sono reperibili al link https://vestapiemonte.it/


 

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