Nel cuore della Bra più nobile e barocca, presso le sale affrescate di Palazzo Mathis, ha preso il via la mostra collettiva “Dreaming in Art - Viaggio nei multiversi dell’arte di Langhe e Roero. Dialogo collettivo sul contemporaneo”.
Una lettera d’amore aperta alla cultura italiana, ispirazione dello spirito creativo dell’associazione culturale Dreaming In Art, a promuovere un’innovativa riflessione sul contemporaneo attraverso il dialogo tra linguaggi artistici, fondati sul territorio.
In questa 3ª edizione, i promotori Matteo Gotta, Marina Panero e Diego Repetto, hanno riunito artisti di diverse generazioni e visioni, costruendo un ponte tra memoria e contemporaneità.
Parallelamente l’associazione continua il percorso di promozione della creatività e della cooperazione culturale, al fine di stimolare relazioni che mirano a riaffermare il valore universale dell’arte come strumento di connessione e conoscenza condivisa nel 50° sito iscritto alla lista Unesco.
La mostra è stata inaugurata venerdì 10 aprile e si articola in 5 sezioni per un viaggio dal cuore, da cui scaturiscono le idee, alle mani, strumento attraverso cui prendono forma. Cammini e passi dalla scultura, pittura, fotografia, fino alla scrittura e al digitale senza nemmeno accorgertene.
Ogni sezione si rivela come uno spazio fertile di contaminazione e crescita reciproca, contribuendo al racconto corale dei paesaggi umani e culturali di Langhe e Roero, che si incastrano tra loro in modo pazzesco.
In questo senso, Dreaming in Art non è solo una mostra, ma un’esperienza, dove le dimensioni artistiche non si escludono più: si osservano, si attraversano, si completano. Ed è proprio per questo che vale la visita.
Il COMMENTO
Soddisfazione e orgoglio si leggono nel post pubblicato su Facebook da Matteo Gotta, presidente dell’associazione culturale Dreaming In Art. «Quella di venerdì 10 aprile 2026, a Palazzo Mathis di Bra, è stata un’inaugurazione strepitosa, ricca di bellissime emozioni, di arte e cultura. Un tripudio di pubblico ha fatto da stupenda cornice a tutto il vernissage. Grazie agli artisti protagonisti dell’esposizione d’arte delle 5 sezioni nelle quali è suddivisa. L’evento, a cura dell’Associazione culturale Dreaming In Art, ha avuto la collaborazione del Comune di Bra, dell’Associazione Anforianus Santa Vittoria d’Alba e del presidente Roberto Cerrato della Valorizzazione Roero e del Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero e Monferrato, che ringrazio. Un grazie alla presidente di BrArte, Agata Comandè. Un sentito ringraziamento al sindaco della città di Bra, Gianni Fogliato e al vice sindaco e assessore alla cultura, Biagio Conterno. Un grazie per la partecipazione al vice presidente del Consiglio Regionale Franco Graglia, alla Regione Piemonte che è uno degli Enti che ha patrocinato il nostro evento. Un grazie alla signora Laura Valle, segretario generale della Nuova AICA Italia. Un grande onore e una bellissima emozione da parte di tutto il Direttivo dell’Associazione Culturale Dreaming In Art, il momento della consegna delle due nuove tessere onorarie ad Agata Comandè e allo scrittore, giornalista e pubblicista Pino Berrino. Un ringraziamento speciale ai due moderatori dell’inaugurazione Luca Giachino e Federico Gregorio che sono stati strepitosi, con una conduzione brillante, scattante e molto professionale, che ha saputo catturare il numeroso pubblico presente. Un grazie al maestro Cristiano Alasia, che ha allietato la visita alla mostra con l’esecuzione dei suoi componimenti musicali. Un sentito ringraziamento al nostro fotografo ufficiale Filippo Pinsoglio. Un grazie a tutti e vi invitiamo a far visita alla mostra, presso il prestigioso Palazzo Mathis di Bra».
SEZIONI IN MOSTRA
Pittura: Roberto Andreoli, Maura Boccato, Nadia Canevaro, Enzo Cattaneo, Giovanna Galizio, Franco Gotta, Petronija Makaveeva, Tore Milano, Ada Perona, Francesca Semeraro, Riccardo Testa, Andrea Zanninello.
Fotografia: Giovanni Gutamo e Paolo Vergnano.
Scrittura e poesia: Pino Berrino, Marina Panero con Wilma Basolo e Ivo Chiolerio, Giovanni Repetto con Ettore Chiavassa.
Scultura: Gioachino Chiesa.
Musica: Cristiano Alasia ha accompagnato il vernissage di venerdì 10 aprile con una suite musicale ispirata alle opere esposte.
Digitale: l’architetto e critico d’arte iscritto all’AICA Italia, Diego Repetto, propone l’installazione immersiva “Tuber magnatum” del Collettivo dell’Antimateria, ispirato al movimento avanguardistico situazionista, proponendo una riflessione sul rapporto tra arte, territorio e immaterialità. E si crea una specie di ponte tra il passato, il presente e il futuro.
TRIBUTO A GIOACHINO CHIESA
La vera star della mostra è Gioachino Chiesa, che rivive come scultore e artista in un’area espositiva interamente curata dall’associazione Culturale Anforianus ODV-ETS di Santa Vittoria d’Alba (che gestisce la Gipsoteca Gioachino Chiesa di Santa Vittoria d’Alba) e dal Comune di Bra.
L’allestimento segna un momento particolarmente significativo, perché è il debutto postumo di Chiesa nella sua città, a quasi tre anni dalla scomparsa e pochi mesi dopo la celebrazione del ventennale della Gipsoteca Comunale di Santa Vittoria d’Alba a lui intitolata (avvenuta a luglio 2025). Un ritorno simbolico che restituisce all’artista il dialogo con le due comunità che ne hanno accompagnato la crescita umana e creativa.
Il percorso presenta opere in gesso, bronzo e legno che attraversano i temi centrali della sua ricerca: la fragilità dell’uomo, la forza dei legami, il radicamento nei luoghi, la tensione tra libertà e limite, fino alla dimensione più intima della protezione e della speranza. Una scultura essenziale e potente, capace di trasformare la materia in pensiero e di parlare con sorprendente attualità.
Per la prima volta, i riflessi caldi del bronzo dialogheranno con la luce candida e sospesa dei gessi, generando un incontro materico raro e sorprendente. Un accostamento quasi impossibile da vedere altrove, figlio della millenaria tecnica della cera persa utilizzata da Chiesa, che qui diventa ponte tra peso e leggerezza, memoria e visione.
Inoltre, sono esposti alcuni pensieri autografi dello scultore, inediti e di grande intensità espressiva, che permettono ai visitatori di avvicinarsi alla sua voce più intima e poetica.
Il percorso è accompagnato dal testo narrativo che racconta le sculture, interpretato magistralmente dall’attore Paolo Tibaldi, un contributo prezioso per offrire un’esperienza immersiva, attenta e appassionata.
PARTNER
Fondamentale il sostegno di partner eccellenti. La 3ª edizione di “Dreaming in Art - Viaggio nei multiversi dell’arte di Langhe e Roero. Dialogo collettivo sul contemporaneo”, patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Città di Bra, è realizzata in collaborazione con Visit Langhe Monferrato Roero, Comune di Bra, associazione Anforianus Odv-Ets, associazione Valorizzazione Roero, Istituto Italiano per il Patrimonio del Paesaggio Culturale Vitivinicolo, Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato, associazione culturale BrArte e A.I.C.A. Italia. La comunicazione visiva della mostra è stata curata dalle sorelle astigiane Lucrezia e Beatrice Rissone.
ORARI E CONTATTI
La mostra d’arte è visitabile a Bra nelle sale di Palazzo Mathis (piazza Caduti per la Libertà, 20) fino al 26 aprile nei seguenti orari: lunedì, martedì e giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30; mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12.30; sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Informazioni all’Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra: 0172/430185 - promozione@comune.bra.cn.it . E aggiungiamo, ingresso libero.








