Scuole e corsi - 14 aprile 2026, 16:20

Cuneo, nasce la Rete degli Istituti Tecnici contro la riforma

Docenti, personale scolastico, famiglie e studenti si mobilitano con un appello al ministro Valditara, un’assemblea online il 17 aprile e un presidio davanti all’Ufficio Scolastico Territoriale il 21 aprile

Cuneo, nasce la Rete degli Istituti Tecnici contro la riforma

Riceviamo e pubblichiamo:

Più forte che mai, torna al centro delle politiche nazionali il dibattito sull’istruzione. La riforma degli istituti tecnici crea preoccupazione tra il personale scolastico, non solo per i tagli consistenti sull’organico ma soprattutto perché si percepisce un progressivo indebolimento del ruolo della scuola pubblica come pilastro fondamentale della crescita della società: non si tratta soltanto di trasmissione di conoscenze, ma di un vero e proprio motore di sviluppo culturale, coesione sociale e costruzione della cittadinanza.

In questo contesto si è costituita la Rete Cuneese Istituti Tecnici, un’iniziativa che raccoglie i docenti con l’obiettivo di esprimere il proprio punto di vista: 

la scuola rischia di trasformarsi in un luogo di addestramento alla produzione di prestazioni, focalizzato su risultati immediati e su contesti limitati: una scuola che forma esecutori…”

esiste, o dovrebbe esistere, una scuola pubblica, democratica e costituzionale, capace di integrare strumenti, linguaggi e obiettivi diversi in funzione della crescita della persona…

non si tratta di difendere il passato in modo nostalgico, ma di attualizzare i principi della scuola democratica in un contesto profondamente cambiato, senza rinunciare alla sua funzione fondamentale: formare individui liberi, critici e capaci di partecipare attivamente alla vita sociale…

La rete ha elaborato un appello che sarà inviato al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giovanni Valditara, chiedendo un confronto aperto sui contenuti delle modifiche proposte.

Le iniziative non si fermano qui: è stata convocata un’assemblea online per venerdì 17 aprile alle ore 15:00, per confrontarsi e condividere il contenuto dell’appello, con l’intento di promuovere una manifestazione prevista per il 21 aprile alle ore 14:30 davanti all’Ufficio Scolastico Territoriale di Cuneo.

La mobilitazione che nasce a Cuneo si inserisce in un quadro più ampio che coinvolge diverse città italiane, dove stanno emergendo reti simili di insegnanti, famiglie e studenti, a Torino sarà il 20. Un movimento dal basso che rivendica con forza l’idea di una scuola pubblica democratica, capace di promuovere uguaglianza, senso critico e cittadinanza attiva.

La Rete Cuneese Istituti Tecnici aggiunge: “In gioco non c’è soltanto il modello organizzativo della scuola, ma la visione stessa di società che si intende costruire, una società in cui l’istruzione rimanga un diritto universale e uno strumento di emancipazione, fondamentale tanto per lo sviluppo economico quanto per quello culturale del Paese”.

Nei prossimi giorni, la rete annuncerà ulteriori iniziative e aggiornamenti, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione pubblica su un tema che riguarda il futuro di studenti, famiglie e dell’intero sistema educativo nazionale.

Si invitano tutti i docenti di ogni ordine e grado, il personale scolastico, le famiglie e gli studenti a partecipare all’assemblea.

La partecipazione di tutte e di tutti è fondamentale per costruire insieme una risposta consapevole e collettiva.

Files:
 APPELLO Firma Rete Cuneese Tecnici (177 kB)

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