Al Direttore - 16 aprile 2026, 16:32

Stop tra via Chiri e via della Magnina a Madonna dell'Olmo: “Non un accanimento, ma una misura di civiltà e sicurezza”

La replica di un residente alla lettera che denunciava lo strano posizionamento del segnale: "Rispetto della viabilità in una strada privata molto trafficata"

Stop tra via Chiri e via della Magnina a Madonna dell'Olmo: “Non un accanimento, ma una misura di civiltà e sicurezza”

Riceviamo e pubblichiamo:

Vorrei rispondere, non per fare polemica, ma come residente da molti più anni di via della Magnina, a chi sospetta un complotto dello stop, alla lettera che denuncia in modo sarcastico il posizionamento di un segnale di stop a favore di una viuzza stretta che non supera i due metri e mezzo di carreggiata e non consente il passaggio contemporaneo di due autoveicoli, ma che nelle ore di punta, sia del mattino sia dell’ora di pranzo e poi nelle ore serali, viene molto utilizzata dai residenti di via Chiri, larga più di sette metri e con piena visuale sull’incrocio, per evitare il traffico della rotonda di via Torino, considerandolo come un accanimento o una penalizzazione.

Si solleva, inoltre, un sospetto nei confronti di chi ha preso a cuore la viabilità di entrambe le strade. Vorrei solo far notare che via della Magnina è una strada privata; i residenti, per amore del buon vicinato, non pongono limiti a chi vi transita, ma la richiesta di limitare la velocità in quel piccolo incrocio è stata fatta per un avvenimento increscioso successo all’inizio dell’anno, quando una famigliola, tornando a casa a piedi da via della Magnina, ha rischiato che la bambina di 4 anni, sulla sua bicicletta, venisse investita da un’automobile, un SUV o un furgone di grossa cilindrata. Per fortuna, essendo ubbidiente all’urlo del papà, si è fermata, mentre chi era alla guida non si è nemmeno accorto dell’accaduto.

Via della Magnina, essendo una strada privata, scusate se lo sottolineo ancora, è soggetta alla precedenza di chi ci abita e al rispetto della velocità che, in una strada privata, è l’obbligo del passo d’uomo. E, non essendoci marciapiedi, si ha la possibilità di incontrare piccoli pedoni, piccoli ciclisti e pensionati a passeggio.

Lo stop è stato messo per sensibilizzare il senso civico dei residenti di via Chiri che, anche quando era sterrata, veniva usata a velocità sostenuta. Oggi che è asfaltata, è senza limite di velocità.

Lo stop è stato comunque messo nel rispetto del Codice della strada, visto che la precedenza si dà a destra, ed è stato fatto dopo il sopralluogo di chi è competente e non di chi fa parte del Consiglio comunale.

Da comune cittadina, mi dispiace che si pensi a una forma di accanimento o addirittura di abuso di potere o di privilegio, quando sarebbe bastato un po’ più di senso civico per la conformità delle strade stesse, entrambe piccole e con scarsa visibilità dovuta al verde delle case dei residenti.

E da residente di via della Magnina ringrazio chi del Consiglio comunale ha preso a cuore quel sì piccolo incrocio, ma molto trafficato.

Cordiali saluti

(Lettera firmata)

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