Torna al centro dell'attenzione politica di Cuneo l'Area delle Farfalle nel Parco fluviale Gesso e Stura. Il consigliere comunale Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia) ha presentato un'interrogazione scritta per chiedere ragguagli urgenti all'assessore all'Ambiente, Gianfranco Demichelis, circa le tempistiche di ripristino e riapertura della zona didattica "In un battito d'ali".
La questione ha origine da una segnalazione riguardante un incidente avvenuto a Natale 2024 a un bambino che, giocando sul tavolato del teatrino, era scivolato ferendosi una mano con una vite sporgente.

(La vite sporgente, oggetto di segnalazione dopo l'incidente)
A seguito di questo evento e di successivi sopralluoghi, gli uffici comunali avevano riscontrato un ammaloramento generalizzato delle strutture in legno, disponendo la chiusura dell'area con nastro segnaletico e cartelli di divieto per garantire l'incolumità dei cittadini.
Nel corso delle considerazioni circa le modalità di recupero si è realizzato anche che lo spazio verde limitrofo al percorso didattico necessitasse di un un intervento di riqualificazione.

(Le immagini dell'area prima degli interventi)
A pochi giorni dal sollecito di Bongiovanni, l'assessore Demichelis ha illustrato il piano di intervento. Il progetto di riqualificazione non si limiterà alla semplice riparazione, ma prevede lo smantellamento del vecchio tavolato, che sarà sostituito da una pavimentazione stabilizzata, oltre al potenziamento della biodiversità con nuove piantumazioni e arredi.
Nel dettaglio sono previsti:
Smantellamento del tavolato: rimozione della vecchia struttura in legno ammalorata.
Ripristino con pavimentazione stabilizzata: realizzazione di una nuova superficie calpestabile più sicura e durevole.
Ripristino delle aiuole: ripiantumazione di specie arbustive ed erbacee perenni con l'obiettivo di incrementare la biodiversità e attrarre insetti impollinatori.
Piantumazione di nuove alberature: intervento finalizzato anche alla creazione di zone d'ombra in prossimità dell'area didattica.
Posizionamento di nuovi arredi: installazione di attrezzature per migliorare la fruizione dell'area da parte dei visitatori.
Manutenzione straordinaria del teatrino: intervento specifico per il recupero della funzionalità della struttura didattica interna all'area.
Per sostenere i costi dell'opera, rideterminati in un totale di 39.500 euro, il Comune ha partecipato con successo al bando "Percorsi di Sostenibilità – misura 3: biodiversità e riconnessione con l'ambiente naturale" della Fondazione Crc. Ottenuto il finanziamento di 29.500 euro, Il Comune di Cuneo ha dovuto ricorrere a un cofinanziamento di 10mila euro.
Secondo il cronoprogramma presentato l'inizio lavori era previsto indicativamente tra il 26 e il 30 marzo 2026, con relativa chiusura di cantiere entro il 30 aprile.
L'obiettivo è restituire alle famiglie e alle scuole uno spazio sicuro e rinnovato proprio in coincidenza con il pieno della stagione primaverile.





