Roma, Firenze e Venezia sono meravigliose, ma anche nei piccoli centri si nascondono tesori inestimabili.
Sentieri pittoreschi, boschi, parchi e giardini, dimore storiche e tradizioni locali. Solo con grazia e lentezza si può godere appieno di tutto questo patrimonio, lasciandosi aiutare da tabUi, l’app gratuita, che promuove un turismo da affrontare con un passo nuovo. Un passo che permetta di assaporare davvero il gusto della bellezza, riconnettendosi con la natura e con la dimensione umana più autentica.
Dietro a questa innovativa applicazione, che sfrutta funzioni di intelligenza artificiale e realtà aumentata, c’è Giorgio Proglio, founder di tabUi, grande protagonista al Caffè letterario di Albedo nella serata di giovedì 16 aprile.
Nella sala di BrArte, i temi al centro del dibattito sono stati tanti, a partire dagli elementi chiave per un turismo che sia in armonia con l’ambiente e le comunità, suggerendo un’esperienza su misura e più sostenibile.
Un turismo di prossimità che si svolge tutto l'anno, alla ricerca di mete meno conosciute, non per invaderle, ma per rispettarle e proteggerle. Basta un weekend libero per scoprire le meraviglie dietro casa, immergendosi nell’universalità di storie, aneddoti e curiosità che rendono ogni luogo unico.
Dalle comunità montane alle colline Unesco, passando per i borghi storici, per arrivare a località situate alle porte delle grandi città: scegliere questi posti significa arricchire la nostra conoscenza e costruire un legame profondo con il territorio in cui viviamo.
È arrivato il momento di (ri)cominciare a viaggiare…





