Terzo anno consecutivo, a Paesana, per i cinquanta ragazzi del Campeggio della Liberazione, organizzato dall'associazione Spostiamo Mari e Monti, con la collaborazione del Comune di Paesana e delle associazioni locali.
In programma una novità importante: l'inaugurazione del Giardino dei Giusti.
I ragazzi arriveranno venerdì 24 e già in serata si uniranno alla tradizionale Fiaccolata delle Ferrere, dalle 18 in poi.
Il 25 aprile ritrovo - con esplicito invito a partecipare alla popolazione locale - alla borgata Raina alle 9,30, arrivo alla Miauda lungo i sentieri partigiani per le 11,30 e pranzo al sacco.
Lungo il sentiero verrà inaugurato il Giardino dei Giusti, progettato e finanziato da Spostiamo Mari e Monti e Fondazione Gariwo e che ha visto la collaborazione attiva di Sergio Beccio, Hervé Tranchero, tipografia Audisio e Enrico Crespo. I Giardini dei Giusti, disseminati su tutto il territorio italiano, hanno a Paesana tre figure del passato e una del presente, in nome della responsabilità attiva contro il meccanismo dell'odio e della disumanizzazione degli esseri umani: Aldo Allocco, Paola Sibille, Piero Calamandrei e Alganesh Fessaha.
Fessaha è fondatrice della ONG Ghandi dedicata al sostegno di bambini, adolescenti e donne attraverso progetti di assistenza in diversi Paesi africani, in Europa e in India. Sibille è Ombra, staffetta partigiana, iconica la sua foto a Saluzzo, il 19 aprile del 1945, in cui appare felice, determinata, uno sguardo che manterrà sempre durante la propria vita, nelle battaglie per i diritti delle donne, nell'ambiente di lavoro, in politica.
Il sabato pomeriggio si prosegue con i consueti laboratori, in sala polivalente, aperti a tutti, ma in particolare ai giovani, e in serata alle 21 concerto gratuito con ingresso libero, sempre in Polivalente, con Vittoria Sciacca e DiMaggio. Domenica si chiude con il corteo e l'incontro tradizionale con gli amici del CAI di Nichelino.





