Si è svolta ieri, 17 aprile, la festa inaugurale per la consegna del nuovo quartier generale unico alla Protezione civile di Saluzzo, tappa conclusiva di un percorso di lavori di riqualificazione dell'edificio nella ex caserma Filippi, nel quartiere Maria Ausiliatrice.

Una nuova struttura all’avanguardia nella quale trovano spazio gli uffici e la sede del Com – Centro operativo comunale, l’organismo che il sindaco attiva in caso di emergenze, il Com – Centro operativo misto, struttura sovra-comunale coordinata dal prefetto, l’autorimessa per i mezzi comunali della Protezione civile e le nuove sedi delle associazioni locali impegnate nel settore: Soccorso alpino, Associazione Soccorso Radio, Aib, Ana (Alpini) e Associazione nazionale carabinieri.

Numerosi i volontari presenti ai quali è andato il ringraziamento per la passione civica, l’ impegno per il bene comune: “la più alta forma di cittadinanza attiva” del parterre di intervenuti. Con i tanti sindaci del territorio, autorità civili e militari, presenti il prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci, l'assessore regionale Marco Gallo, il consigliere regionale Mauro Calderoni, per la Provincia di Cuneo Ivana Casale, sindaca di Manta e Salvatore Terranova coordinatore provinciale dei volontari della Protezione civile.

Non solo sede congiunta, ma un presidio di sicurezza - le parole del prefetto che ha sottolineato come la garanzia di questa condizione sia un dovere collettivo e la prevenzione del rischio debba essere costante e programmata.
Le tappe del progetto realizzativo lo hanno illustrato il sindaco Franco Demaria con l’assessora ai lavori pubblici e vicesindaca Francesca Neberti.

L’intervento a carico della struttura (prima magazzino comunale) che misura 90 metri di lunghezza, 16 di larghezza e ha un’altezza media di 7,50 metri, è iniziato nel settembre 2023 e si è concluso alla fine del 2024, per un investimento complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro: poco più di un milione finanziato dalla Regione Piemonte, mentre la restante parte è stata coperta dal Comune.

“Anni fa abbiamo vinto un apposito bando – spiega il primo cittadino – per riqualificare e rendere sicuri edifici strategici per la città e per la comunità. Tra questi rientra senza dubbio la sede della Protezione civile, che deve essere sempre accessibile e pienamente funzionale, soprattutto in caso di emergenze. Grazie alla competenza degli uffici comunali, già nel 2022 abbiamo presentato la domanda di finanziamento a un bando regionale e il nostro progetto si è classificato primo in tutto il Piemonte. Oggi, conclusi i lavori e completati i trasferimenti, consegniamo alla città un nuovo gioiello: una struttura di cui i saluzzesi possono essere orgogliosi e che sarà messa a disposizione anche dell’area delle Terre del Monviso, pronta a servire un territorio più ampio in caso di necessità. Questo intervento si inserisce in un più ampio processo di riqualificazione dell’ex area militare di piazza d’armi, destinata a diventare sempre più centrale e strategica per lo sviluppo del quartiere e dell’intera città”.
“Questo intervento – aggiunge la vicesindaca – rappresenta un esempio concreto di pianificazione attenta e lungimirante. Abbiamo voluto realizzare una struttura moderna, efficiente dal punto di vista energetico e soprattutto capace di rispondere alle esigenze operative della Protezione civile e delle associazioni del territorio. È un investimento sulla sicurezza, sulla prevenzione e sulla capacità di risposta del nostro sistema locale di emergenza”
Il consigliere Mauro Calderoni, già sindaco di Saluzzo che ha seguito le prime tappe dell’iter di rifunzionalizzazione: “è stato un investimento importante che renderà più efficente il sistema di protezione civile per il quale il Coordinamento territoriale e la cooperazione tra istituzioni e volontariato sono gli elementi di base. Servono però anche investimenti e strutture dove poter collaborare concretamente e dunque c’è bisogno di investimenti per i comuni e territori per creare altri modelli congiunti come questo”.

L’edificio è classificato “nzeb” (nearly zero energy building) , ha elencato tra le caratteristiche tecniche e funzionali il responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune di Saluzzo Flavio Tallone - Emissioni di CO₂ quindi quasi nulle. La struttura è dotata di pannelli fotovoltaici sul tetto e di un sistema di riscaldamento a pompa di calore.
La casa della Protezione civile è già in uso alle associazioni coinvolte.

























