Nel mezzo della primavera ha fatto orgogliosamente irruzione "Start Storia/Arte Saluzzo" 2026 vero e proprio festival nell'ex capitale del Marchesato e nel suo territorio. Un ricco contenitore di iniziative all'interno del quale cultura e intrattenimento, intrecciati in un fitto programma di proposte, ruotano intorno alle tre "A" eccellenti della rassegna: Artigianato e Antiquariato, con le loro mostre nazionali dal prestigioso portato di tradizione e Arte Contemporanea. Una nuova idea di manifestazione, che si fa contenitore delle esperienze identitarie e storiche della città e che al contempo le rilancia. Ogni anno cambiando pelle.

[Totem #5. nella mostra a Casa Cavassa di Axel Iberti - foto Manuele Galante]
Due lustri “insieme”
Sono passati due lustri dall’esordio di Start e si è arrivati quest’anno alla decima edizione, in programma dall’11 aprile al 17 giugno.

[Il taglio del nastro della mostra di "Di bosco, di legno, disegno" di Axel Iberti a Casa Cavassa e di Start Artigianato 2026 - Foto Chiara Bruno]
“Questo risultato è stato possibile grazie a un grande lavoro corale - dichiara Carlo Allemano, presidente della Fondazione Bertoni - quello delle amministrazioni cittadine che si sono succedute negli anni, dell’instancabile impegno della Fondazione Bertoni e delle numerose realtà culturali del territorio. E’ l’espressione concreta di un territorio resiliente, capace di creare, trasformarsi ed evolvere senza perdere la propria identità. In un’epoca in cui tutto appare veloce, replicabile e immediato, le tre A di Start ci ricordano una verità essenziale: il valore delle cose nasce dal tempo, dalla cura e dall’unicità. Per questo Start continua a essere, dopo due lustri, non solo una manifestazione, ma un simbolo autentico del nostro territorio. Oggi possiamo affermare con orgoglio che Start rappresenta molto più di un evento: è un luogo d’incontro”.

[Carlo Allemano e Alberto Dellacroce, presidente e direttore della Fondazione Amleto Bertoni di Saluzzo, ente strumentale del Comune- foto Chiara Bruno]
Non a caso il tema di questa edizione è “Rencontre” parola francese dai molti significati: incontro, appuntamento, ritrovo, ma anche scontro. O ancora confluenza.
“Perché Start, specchio della comunità delle Terre del Monviso - sottolinea Alberto Dellacroce, direttore della Fab - è per natura confluenza di mondi, emozioni, maniere di lavorare. E’ un filo che lega antico e contemporaneo, tradizione e innovazione, spirito internazionale e saper fare del territorio. Start è forse la manifestazione che più di tutte esprime un metodo fatto di cura, visione e collaborazione”.
La declinazione è in un calendario lungo tre mesi, che richiamerà i tanti pubblici a cui è dedicato in edifici storici, luoghi caratteristici e paesi limitrofi, da Castellar a Lagnasco, a Manta, dove sono protagonisti artisti e artigiani (oltre 100), una selezione di gallerie antiquarie di grande prestigio e dove gli spazi espositivi dove trovarsi, conoscere e sperimentare arrivano ad oltre 5.000 metri.
Start 2026 è…
L’88ª edizione della Mostra Nazionale dell’Artigianato, diffusa in città fino 17 maggio; la 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato, alla Castiglia dal 23 maggio al 2 giugno; la 31ª edizione di Saluzzo Arte - Powered by Paratissima, dal 9 al 17 maggio; la 48ª edizione del Premio Matteo Olivero, curato da The Blank Contemporary Art dal 5 giugno; la 18ª edizione di Saluzzo Contemporanea a cura di Fondazione Garuzzo.
Tutte le informazioni, i dettagli sulle modalità di ingresso e il programma si trovano sul sito startsaluzzo.it e sui profili social della manifestazione.
Il percorso inizia con un cuore che batte da 88 anni: la Mostra Nazionale dell’Artigianato ed è il legno il materiale straordinario di “rencontre”.

[Artigianato grande protagonista nella 88° mostra nazionale di Start 2026]
“Nulla è più contemporaneo: vivo, profumato, duttile, naturale. Mette a sistema il sapere dell’artigiano, la peculiarità del territorio, la nostra coscienza verso la natura, diventa occasione di lavoro e di formazione professionale”.

[Opera Totem #5. nella mostra "Di bosco, di legno, disegno" a casa Cavassa - Foto Manuele Galante]
Sono parole di un designer innovativo e famoso, protagonista del rilancio del marchio Gufram, Axel Iberti, che a Casa Cavassa, edificio simbolo del rinascimento saluzzese, nella mostra “Di bosco, di legno, disegno” appena inaugurata e visitabile fino al 17 maggio, ha portato pezzi iconici realizzati da grandi firme del design internazionale, mettendoli in dialogo con le magnifiche sale del museo civico.

[Opere a Casa Cavassa nella mostra "Di bosco, di legno, disegno" - Foto Manuel Galante]
Da qui viene rilanciato, in una prospettiva europea, l’artigianato contemporaneo saluzzese. Presso Il Quartiere (in piazza Montebello) sono ospitate le "botteghe del fare”, una sessantina tra aziende e associazioni in vetrina nella mostra mercato (anche nel fine settimana del 18 e 19 aprile) con laboratori e storie di chi fa artigianato, mentre pezzi unici di maestri del settore sono ammirabili nei luoghi che ospitano i Premi Matteo Olivero: il foyer del Teatro Magda Olivero, i Fondi Storici nell’ex Biblioteca Civica e la sala capitolare del chiostro di San Giovanni.
“L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro”
Il Monastero della Stella diventerà poi palcoscenico immersivo e culturale (dal 24 aprile al 3 maggio) con “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro” a cura di Confartigianato Cuneo.

[L’artigianato che verrà: il legno]
Un' iniziativa nata per raccontare e interpretare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo, ponendo al centro la riflessione sul valore del “fare” e sul ruolo dell’artigiano nella società di oggi e di domani. Un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione, tecnologia e identità territoriale, per cominciare a parlare di "intelligenza artigianale, prima ancora che di intelligenza artificiale". Elemento distintivo della mostra è l’esperienza immersiva resa possibile grazie all’utilizzo di visori 3D a 360°, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell’artigianato.
[L’esperienza immersiva resa possibile nella mostra "L’artigianato che verrà" grazie all’utilizzo di visori 3D a 360°]
La Città Svelata | Saluzzo da Scoprire
Tra i “save the date” del programma, la proposta del Comune e Fondazione Bertoni, che da tre anni registra sold out. Un weekend: da venerdì 1 a domenica 3 maggio alla scoperta dell’antica capitale del Marchesato grazie all’iniziativa “La città svelata” tra passeggiate, incontri, presentazioni, apertura di dimore e luoghi solitamente inaccessibili, giardini e palazzi. Da soli o con le guide, un fine settimana itinerante all’insegna della bellezza “che si conferma occasione importante di valorizzazione e promozione del nostro patrimonio culturale”, come sottolinea l’assessora alla Cultura Attilia Gullino.

[Dal 1° al 3 maggio la capitale dell'antico marchesato apre le sue porte]
“Nell’itinerario ci saranno la chiesa di San Giovanni con i recenti restauri della cappella funeraria marchionale e una prospettiva inedita dell’abside, il seminario vescovile con spazi poco conosciuti dove, grazie alla presenza di referenti Caritas, i visitatori ne conosceranno i vari servizi e attività - continua l'assessora - Tra i beni da scoprire anche la “casa bassa” dei marchesi, con la possibilità di visita a spazi interni ed esterni mai aperti al pubblico. Un percorso che intreccia la storia artistica e culturale della città con la sua vocazione sociale, creando un itinerario esperienziale inedito per cittadini e turisti. Un grazie particolare ai privati che anche quest’anno hanno dato la disponibilità di aprire le loro case e raccontarne la storia”.
La 49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato di Saluzzo
Si arriva al fiore all’occhiello di Start: la Mostra Nazionale dell’Antiquariato, un riferimento italiano del settore che, di anno in anno – ne manca solo uno al 50° anniversario –, aumenta il prestigio della sua storia. Aprirà al pubblico il 23 maggio in Castiglia, il castello dei marchesi di Saluzzo, visitabile fino al 2 giugno. Curata per l’ottava edizione dall’antiquario saluzzese Franco Brancaccio, promette sorprese di elevato interesse storico-artistico (e di prossima rivelazione) insieme ad un altissimo livello espositivo.

[A Start Antiquariato 2026 le gallerie di antiquariato più prestigiose d'Italia nella 49° mostra nazionale. In foto il curatore Franco Brancaccio]
“A Saluzzo parteciperanno le gallerie antiquarie più prestigiose d’Italia portando opere uniche da varie regioni: Piemonte, Toscana, Lombardia, Veneto, Campania. Da meravigliose maioliche a splendidi trumeau, quadri, sculture in marmo e legno di alta epoca, vetri e anche un’iconica collezione di Gio Ponti”.
Ad inaugurarla venerdì 22 maggio una spettacolarità: la monumentale tela (8x4 metri) di Carlo Pittara: “La fiera di Saluzzo”, che a quasi un secolo e mezzo dalla sua realizzazione, dopo un accordo tra Gam di Torino, Comune e Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, ha trovato collocazione permanente nella ex cappella restaurata per accoglierla del carcere ( fino al 1992) della Castiglia, entrando di merito nel patrimonio dei beni della città.
La riproduzione della tela è da sempre usata come immagine promozionale dell’Antiquariato saluzzese e anche quest’anno (a maggior ragione) è stata voluta dal curatore come simbolo della manifestazione.

[La monumentale tela di Carlo Pittara: “La fiera di Saluzzo” nella cappella dell'ex carcere alla Castiglia di Saluzzo]
L’Antiquariato 2026, in continuità con l’idea dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone, porterà ad allungare lo sguardo sull’antiquariato da giardino e arreda di verde (a cura di Silvio Armando ) il cortile della ex fortezza dei marchesi.

Il pubblico potrà inoltre ammirare la mostra collaterale dal titolo “Il bello del paesaggio”, che immerge nella paesaggistica del ‘600-’700 lombardo, veneto, genovese e siciliano.
L’Arte Contemporanea - Saluzzo Arte
Quest’anno avrà quattro momenti fondamentali in movimento all’unisono: a partire dalla 31ª Mostra di Arte contemporanea, per il quinto anno powered by Paratissima.
Dal 9 maggio (fino al 17) a Il Quartiere si aprirà la collettiva curata da Alessandra Villa. Sarà l’occasione, come vuole il Dna dell’hub culturale torinese dedicato alla valorizzazione dell'arte contemporanea, di conoscere una trentina di giovani emergenti, insieme ad artisti più famosi. Si esprimeranno sul tema “rencontre” e del modo in cui l’arte può diventare uno strumento per ritrovarsi.

[Saluzzo Arte dal 9 maggio al 18 giugno]
Anche la 49ª edizione del Premio Matteo Olivero (dal 5 giugno) organizzato da The Blank, con la direzione di Stefano Raimondi, porta a Saluzzo la grande arte contemporanea, attraverso una selezione di artisti internazionali coinvolti nella realizzazione di un’opera che troverà collocazione permanente, in uno spazio cittadino. In questo modo negli anni, si sta realizzando un percorso e una collezione d’arte pubblica contemporanea.

[Davide Sgambaro]
È Davide Sgambaro il vincitore dell’edizione 2026. La giuria lo ha scelto all’unanimità per la sua arte, che unisce materiali e gesti provenienti da ambiti quotidiani, sportivi o performativi, trasformandoli in strumenti estetici che interrogano e coinvolgono lo spettatore. La sua opera verrà collocata presso la piscina comunale, inaugurata il 18 giugno prossimo.
Tra i protagonisti del contemporaneo, la Fondazione Garuzzo presenta in questa edizione di START, due progetti: dal 17 aprile al 10 maggio presso l’Ala di Ferro di piazza Cavour, la mostra "Un PO di Storia: il paesaggio infinito" di Daniele Marzorati. Una piccola “missione fotografica” nata con l’intento di preservare memorie, micronarrazioni e radici culturali, contribuendo a promuovere un territorio e a condividerne forza e ricchezza. E’ realizzata in collaborazione con SKART Magazine e la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Dal 9 maggio al 13 settembre in Castiglia, sarà inaugurato il progetto espositivo "Tracciando il sentiero. Arte, ambiente e visioni del futuro", prodotto in collaborazione con Trigenia Energy Company e CRAG Gallery.
Start/movimento sostenibile – muoviamoci con l’arte
Saluzzo alta con il centro storico, la Castiglia, la sagrestia di Sant’Ignazio, l’Antico palazzo Comunale, San Giovanni, Casa Cavassa. In discesa con la Sacrestia di Sant’Agostino, fino all’ area pedonale di grande fascino e alla ex Caserma Musso. Un sali e scendi che sarà legato grazie a Visit Saluzzo e a due partner, Bus Company e Cicli Mattio. Una navetta il sabato, che toccherà diversi punti della Città di Saluzzo, e una navetta domenicale, che si fermerà solamente nei punti Start.
Ma chi ama muoversi potrà trovare le biciclette a pedalata assistita alla Porta di Valle.

Da non perdere tra le tantissime iniziative che ruotano intorno a START, le occasioni per scoprire le Terres Monviso: proposte di turismo lento e sostenibile, a piedi o in bicicletta, a cavallo o in kayak, arrampicando in ferrata o in parete.

[Spaventapasseri a Castellar]
La più sognante e allegra è “La festa degli Spaventapasseri” nelle domeniche del 3 e 10 maggio, quando il piccolo borgo di Castellar si animerà di centinaia di “ciciu” attirando come ogni anno migliaia di visitatori, adulti o bambini e coinvolgendoli in un programma di occasioni, laboratori e mostre.

Start mantiene anche in questa edizione l’attenzione e lo spazio alla formazione e al legame fra giovani e territorio con iniziative dedicate al confronto creativo tra studenti, professori e esperti sui temi dell’artigianato e dell’innovazione.
Di chi è l’organizzazione di Start
L’evento è organizzato da Comune di Saluzzo e Fondazione Amleto Bertoni, suo ente strumentale che firma la direzione artistica e che si avvale della collaborazione di Stefano Raimondi, direttore artistico di ArtVerona, con The Blank Contemporary Art. In collaborazione con Paratissima e Fondazione Garuzzo. Collaborano alla costruzione dell’evento Urca, Ratatoj, Itur-MuSa, Fondazione Scuola Apm, Istituti Scolastici Saluzzesi, enti ed associazioni del territorio.
Per informazioni
Tutte le informazioni e i dettagli sulle modalità d’ingresso e il programma si trovano sul sito startsaluzzo.it e sui profili social con l’hastag #Start24 su Facebook e Instagram @StartSaluzzo.





