Attualità - 20 aprile 2026, 11:15

Pubblicato il bando di gara per l’affidamento della Porta di Valle della Valle Varaita

La procedura è aperta fino a giovedì 21 maggio 2026 e nel bando sono indicati i servizi che dovranno essere erogati: le proposte saranno valutate sotto il profilo tecnico, prevalente, e sotto quello economico

Pubblicato il bando di gara per l’affidamento della Porta di Valle della Valle Varaita

È stato pubblicato venerdì 17 aprile il bando di gara per l’affidamento in concessione della Porta di Valle della Valle Varaita: tutte le informazioni per partecipare alla procedura, condotta sulla piattaforma di approvvigionamento digitale denominata “SINTEL” e aperta fino a giovedì 21 maggio 2026, e la documentazione di gara si trovano sulla pagina online Amministrazione trasparente dell’Unione Montana Valle Varaita, all’indirizzo https://www.servizipubblicaamministrazione.it/cms/trasparenza/Home/Menu/tabid/20842/Default.aspx?IDDettaglio=55533&Portale=10093, raggiungibile anche dal sito internet dell’ente www.unionevallevaraita.it. La procedura di gara si è resa necessaria, come è noto, a seguito del recesso anticipato da parte del gestore che aveva partecipato e vinto la procedura aperta nella primavera del 2024.

La Porta di Valle della Valle Varaita, come le altre dei territori limitrofi, è un luogo strategico della rete Terres Monviso. Per questa ragione, nel progetto singolo ATTRA(c)TIVE del PITER+ Terres Monviso, finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia 2021-2027, sono state destinate risorse economiche per la loro riorganizzazione e per consentire ai loro gestori di garantire al pubblico i necessari servizi turistici, anche in relazione ai partner transfrontalieri del progetto: le risorse verranno rese disponibili al nuovo gestore e copriranno attività da svolgersi negli anni 2026 e 2027.

Sono ammessi a partecipare, singolarmente o in forma associata tra loro, tutti gli operatori economici previsti dal codice dei contratti pubblici, senza riserva alcuna a meno che sussistano le cause accertate di esclusione evidenziate in dettaglio nel bando di gara. L’aggiudicazione, che avrà durata di dieci anni prorogabili alle medesime condizioni per ulteriori cinque, avverrà tenendo conto della qualità delle proposte presentate, che saranno analizzate e alle quali verrà attribuito un punteggio: 90 punti su 100 saranno attribuiti all’offerta tecnica presentata, che dovrà chiarire come saranno organizzati gli spazi ed esplicitare il progetto per la valorizzazione della struttura, dedicato in particolare alla somministrazione di alimenti e bevande, alla vendita al dettaglio di prodotti e ai servizi di informazione turistica. Questi ultimi, in particolare, costituiscono un servizio obbligatorio richiesto e che il futuro affidatario dovrà svolgere in sinergia con enti, associazioni ed operatori che operano nel territorio. Ulteriore punteggio dell’offerta economica potrà derivare da servizi aggiuntivi o da eventuali investimenti migliorativi. I restanti 10 punti su 100 saranno attribuiti in relazione all’offerta economica, ovvero al canone annuale che l’affidatario dovrà versare per dieci anni al gestore uscente e poi, in caso di proroga, all’Unione Montana Valle Varaita e che dovrà essere non inferiore all’importo a base di concessione, pari a 6.000,00 euro/anno. In termini economici, si precisa che il bando prevede che siano a carico del concessionario anche tutti gli oneri connessi alla gestione della struttura, come spese riscaldamento, spese energia elettrica, consumi idropotabili, pulizia, tutte le manutenzioni ordinarie, assicurazione e costi generali, ecc. Si richiede al concessionario anche il rimborso all’Ente delle spese generali stimate in 3.000,00 euro/anno.

Nel bando sono indicati i servizi che dovranno essere erogati, tra i quali partecipare alle attività della rete delle Porte di Valle del progetto Terres Monviso e fornire all’utenza informazioni specifiche sull’offerta turistica del territorio, sugli operatori turistici del territorio e sulle differenti tipologie di servizi che offrono, su tutte le attrazioni e sui servizi per i turisti disponibili, operando in collaborazione con gli enti pubblici e con i soggetti privati che erogano i servizi o che sono intermediari per la loro fruizione. L’apertura al pubblico dovrà essere garantita per almeno 48 settimane l’anno, compresi i periodi di alta stagione, e 5 giorni a settimana, di cui obbligatoriamente il sabato e la domenica, con un minimo di apertura giornaliera di 8 ore. I locali sono dotati di arredi e attrezzature che l’Unione Montana concede in comodato gratuito al concessionario.

c.s.

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