La Città di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l’accompagna fin dall’infanzia e che diventa la sua identità affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l’assessora alla Terza Età, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l’ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.
La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l’arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un’eredità di coraggio che Adriana porterà con sé per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l’uomo che diventerà suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, è segnata da un episodio che resterà nella memoria familiare: l’arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell’osservare i treni in transito.
Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell’Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell’allora Caffè Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianità con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell’attività, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all’aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant’anni.
Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l’AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall’affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.





