Il campione olimpico Martino Carollo è stato ricevuto a Palazzo Lascaris a Torino da Franco Graglia, vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte. L’atleta, campione di sci di fondo classe 2003, originario di Borgo San Dalmazzo è tesserato con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Ad accompagnarlo la mamma Cristina Miraglio.
Il vicepresidente Graglia ha espresso grande apprezzamento per il percorso sportivo e umano dell’atleta, sottolineando come: “I suoi successi rappresentano motivo di orgoglio non solo per il territorio cuneese, ma per l’intero Piemonte. Lo sport favorisce il lavoro di squadra rafforzando il senso di appartenenza a una comunità. Per queste ragioni, la disciplina sportiva rappresenta uno straordinario strumento educativo, capace di accompagnare le persone, in particolare i più giovani, in un percorso di crescita personale, sociale e civile. L’auspicio è che Martino – conclude Graglia - con l’impegno, la passione e la determinazione già dimostrata, possa raggiungere traguardi sempre più ambiziosi”.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i recenti e prestigiosi risultati sportivi ottenuti dall’atleta in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, dove ha conquistato una storica medaglia di bronzo nella staffetta 4x7,5 chilometri, oltre a un settimo posto nella prova individuale dei 10 chilometri a tecnica libera.
“Vincere questa medaglia olimpica è stata un’emozione incredibile - ha spiegato il giovane azzurro -. Ero molto concentrato e anche in forma, forse dentro di me sentivo che avrei potuto avere un buon risultato. Farlo con i compagni della staffetta è stato ancora più bello”.
Prossimo appuntamento sportivo i Mondiali in Svezia.
A fine incontro, a nome del Consiglio, il vicepresidente Graglia ha consegnato a Martino Carollo una targa: “Per il prestigioso successo raggiunto alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, con passione sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore al Piemonte in Italia e nel mondo”.
“È stato un onore ricevere Martino Carollo, bronzo olimpico orgoglio della provincia di Cuneo, accompagnato dalla mamma - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia - esempio di valori importanti e grande determinazione che ben rappresenta la nostra più bella gioventù”.









