“Dalla strada alla casa”, quando i servizi di prossimità incontrano la comunità. E' questa in estrema sintesi la finalità dell'Housing first e del Centro servizi per l’accoglienza delle persone in grave marginalità, presentati oggi nel corso di un convegno sulla prossimità.
Una mattinata di lavori alla RSA S. Antonio di Cuneo per raccogliere e presentare i risultati, gli interventi effettuati e le metodologie utilizzate, ma anche un confronto a gruppi sui temi chiave quali la casa, le migrazioni e le problematiche di tipo sanitario.

Entrambi i progetti del Consorzio Socio Assistenziale rientravano nell'ambito della Missione 5 del Pnrr, realizzati poi in co-progettazione con una cordata di cooperative composta dalla Cooperativa Momo di Cuneo, dalla Cooperativa Emmanuele di Cuneo e dalla Cooperativa Fiordaliso di Cuneo, e in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cuneo, l'Atc Piemonte Sud e la Caritas Diocesana di Cuneo-Fossano.


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L'housing first
Per l'housing first, grazie alla collaborazione con l'Atc Piemonte Sud sono stati riqualificati 8 alloggi in centro Cuneo, prossimi ai luoghi della vita cittadina, vicini per facilitarne la gestione, ad uso singolo o plurimo in funzione delle necessità, per un totale di 20 posti letto, e sono state poste in essere azioni di accompagnamento personalizzato, con interventi flessibili centrati sulla persona coinvolta attivamente, per sostenere il recupero delle relazioni, dell’autonomia, del benessere psico-fisico e prevenire la cronicizzazione. Si è lavorato sull’integrazione nella comunità dei soggetti in carico, per il superamento dell’emergenza attraverso un percorso di co-costruzione degli obiettivi, con il coinvolgimento di una equipe multiprofessionale formata da assistenti sociali ed educatori
professionali.
Il Centro servizi per la grave marginalità
Per l’allestimento del Centro Servizi, invece, sono state realizzate le lavorazioni per la sede, che sorgerà nei prossimi mesi nei locali della Caserma Piglione adiacenti al dormitorio cittadino, in via Bongioanni, e sono state realizzate le attività di un Centro Servizi definito “diffuso”, poiché strutturato in differenti attività dislocate sul territorio e dedicate al supporto della grave marginalità, individuando nelle more della ristrutturazione della stazione di posta definitiva oggetto dell’intervento infrastrutturale la stazione ponte in Via Ramorino, 18 – Cuneo. Nello specifico, sono state attivate due uscite settimanali dell’unità di strada diurna, un’uscita settimanale dell’unità di strada notturna e un presidio educativo una volta ogni due settimane presso le colazioni integranti offerte dal volontariato locale. In ultimo, nel mese di luglio 2024, ha preso avvio uno sportello di ascolto e supporto dedicato alle persone senza dimora, che si svolge un pomeriggio a settimana presso gli uffici del Servizio Sociale di via Fratelli Ramorino dove, una volta ascoltate le persone e raccolto il bisogno, si predispone quando necessario un accompagnamento nell’accesso ai servizi da parte degli operatori del progetto.












