Venerdì 17 aprile, nella sala del "Refettorio" della Camera dei Deputati, Palazzo del Seminario a Roma, si è parlato delle "Truffe affettive online" con la proiezione del film 'Anime Violate" del regista Matteo Balsamo. Al centro il racconto delle vittime di questo tipo di raggiro che evidenzia la vulnerabilità trasversale delle persone raggirate. Un fenomeno in aumento.
Ad aprire l'incontro è stata Maria Grazia Colombari, del Collegio delle “Probae mulieres” (al maschile Probiviri) di ACTA (associazione contro le truffe affettive) che ha ringraziato la Presidenza della Camera, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che aveva insignito nel 2021 Jolanda Bonino, presidente dell'associazione dell’onorificenza di Cavaliera della Repubblica per meriti sociali.

Presenti il Comando dei Carabinieri nucleo Antifalsificazioni monetarie e la Polizia Postale di Roma intervenuti per spiegare i meccanismi utilizzati dai truffatori che appartengono alla criminalità organizzata.
“Molto toccanti sono state le testimonianze di alcune vittime, presenti in sala - racconta l’insegnante saluzzese - evidenziando che Silvio Magliano , Consigliere regionale del Piemonte ( la prima regione) è promotore della Legge Mmisure di sostegno per le vittime di truffe commesse attraverso strumenti informatici o telematici che hanno come presupposto la dipendenza affettiva" e conferma il suo impegno istituzionale e personale per cercare di porre fine a questo fenomeno e aiutare le vittime di tale violenza inaccettabile e inqualificabile.
E’ necessario continuare a parlarne. Bisogna rendersi conto che i criminali possono colpire chiunque quando vogliono e come vogliono, sfruttando anche momenti di distrazione delle persone”
L’allarme sociale è raccolto dalle Forze dell’Ordine e dai media come Rai 1 ( Storie italiane) anche perchè i truffatori inventano quotidianamente nuovi modus operandi che non è facile rincorrere e con vari livelli di azione: iniziando con lo studio della biografia della vittima e della sua personalità, gratificandola poi a livello psicologico e creando una dipendenza affettiva.
L'associazione ACTA è stata presente con 6 persone, capitanate dalla fondatrice Jolanda Bonino.
"È importante e fondamentale che si parli di questo fenomeno devastante per le vittime e per i famigliari , in modo serio e profondo ed è importante che le vittime non vengano lasciate sole e soprattutto che non vengano derise con la solita frase" a me non sarebbe mai successo perché non sono così sprovveduta e stupida".









