Attualità - 24 aprile 2026, 15:20

Domani Saluzzo celebra l'81° Anniversario della Liberazione

Relatore ufficiale Domenico Ravetti, vicepresidente Consiglio Regionale. Stasera da piazza Cavour la fiaccolata fino a Manta e Verzuolo" Testimoni di LIbertà". Sabato lo spettacolo teatrale dei detenuti del carcere “ Non calpestare i fiori” , a seguire "cena in libertà"

Saluzzo, edizione passata delal Festa delal Liberazione

Saluzzo, edizione passata delal Festa delal Liberazione

Oggi e domani  i momenti centrali del calendario "Aprile, un mese di Resistenza".

Per iniziativa dell'Amministrazione Comunale, Enti, Associazioni, ANED, ANEI ed ANPI – Sezione di Saluzzo – Valle Po, domani sabato 25 aprile dalle 10 avrà luogo la celebrazione ufficiale del LXXXI Anniversario della Liberazione.

Ritrovo e deposizione di corona d'alloro al Monumento ai Caduti nei Lager, in piazza XX Settembre a cui seguirà il trasferimento con corteo ai Giardini della Rosa Bianca e la deposizione di corona d'alloro al Monumento Resistenza. Seguirà l’orazione ufficiale della celebrazione che sarà tenuta da Domenico Ravetti, vicepresidente Consiglio Regionale del Piemonte.

Stasera venerdì 24 aprile, con partenza alle  19.30 da piazza Cavour a Saluzzo, si svolgerà la fiaccolata "Testimoni di Libertà" con il coinvolgimento dei Comuni di Saluzzo, Manta e Verzuolo. Il programma dettagliato con tutti gli appuntamenti di “Aprile. Un mese di resistenza 2026" è visionabile al seguente link: https://comune.saluzzo.cn.it/novita/il-programma-di-aprileun-mese-di-resistenza-verso-la-festa-della-liberazione-2026/

Alle 16,30 di sabato 25 inaugurazione dei QrCode recanti la storia dei partigiani trucidati nel cortile de "Il Quartiere" e in corso Ancina a cura di ANPI – Sez. di Saluzzo e Valle Po

Alle 18 a Il Quartiere, piazza Montebello, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Non calpestare i fiori ” a cura di Voci Erranti, con gli attori del Carcere di Saluzzo

"Portare in scena uno spettacolo teatrale che riguarda i principi della Costituzione italiana è iniziativa insolita, se poi gli attori sono detenuti diventa anche paradossale proprio perchè sono persone che sono andati contro tali principi e che non hanno saputo o potuto riconoscere l’importanza e il valore del vivere in un paese democratico.

La scelta dell’allestimento nasce da una semplicissima osservazione: il tatuaggio di una bandiera italiana sul corpo di un detenuto.
Che cosa rappresenta tale simbolo all’interno di un carcere? I detenuti si sentono cittadini? E i detenuti stranieri conoscono la Costituzione? 
Quale significato hanno per un recluso le parole: uguaglianza, diritti, sovranità del popolo, limiti, lavoro…

La Costituzione è come un bel giardino i cui Fiori sono valori universali che tutti dobbiamo difendere e amare". 

Ingresso libero e gratuito.

Alle 20 sempre a Il Quartiere, piazza Montebello 1 "CENA IN LIBERTÀ" a cura di Anpi Saluzzo-valle Po e Voci Erranti 

VB

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