"Sono qui a Dronero per celebrare il 25 Aprile, giorno della Liberazione, nel ricordo di chi ha sacrificato tutto per donarci un’Italia libera, democratica e in pace". Con queste parole il governatore del Piemonte Alberto Cirio ha aperto oggi il suo discorso al teatro Iris di Dronero, che ha fatto da cornice alla celebrazione del 25 Aprile.
Insieme al sindaco Mauro Astesano e al presidente dell’Anpi di Dronero e della Valle Maira Alessandro Mandrile, Cirio ha voluto ricodare e rinnovare "i valori della Resistenza" e ha affermato: "Vorrei che la festa della Liberazione fosse per tutti la festa della Libertà".
Il governatore ha poi dedicato gran parte del suo intervento ai giovani e ai ragazzi: "E' per me - ha detto - una grande emozione condividere questo momento con Emanuele, sindaco del Consiglio Intercomunale dei Ragazzi: nei giovani vive il futuro della nostra comunità".
Durante la mattinata si sono succeduti canti, letture e interventi che hanno visto protagonisti soprattutto gli studenti delle scuole del territorio. Il pubblico giovane e numeroso al quale Cirio ha appunto rivolto il suo appello. "Ringrazio le scuole in particolare perché il ruolo più grande ce l'avete voi: le persone più preziose, quando si ricorda il passato e si deve imparare dal passato, sono i bambini, sono i nostri figli, sono i giovani, sono quelle persone a cui noi dobbiamo lasciare un mondo di valori pubblici. E questi si imparano vivendo anche momenti come quello di oggi".





