“Il diabete infantile non è uno stigma per la società, è affrontabile e curabile”: è stato presentato ieri “Sos Iper Ipo”, un progetto per la scuola, rivolto alle primarie di Fossano, che si pone l'obiettivo di costruire una rete di sicurezza per il diabete infantile
Sulle evoluzioni di una lodevole iniziativa di prevenzione, nata per volontà per volontà della Soms Fossano (presieduta da Andrea Brero) e dell'associazione La Favola di Marco 1 Q 41.12 (guidata da Silvia Errico), la campagna è stata in seguito sostenuta convintamente dalla Fondazione CRF, dal Comune di Fossano e Strofossan (giudicata dalla presidente Elena Parola esperienza ‘premiante’ e di notevole valore a sostegno della salute dei giovani) e da altre 8 associazioni, come la Cooperativa Sociale “A Casa con te” (della presidente Sara Marengo e della vice Monica Ricciardi) e l’associazione Diabetici Savigliano-Saluzzo –Fossano Odv.
Il progetto in corso quest’anno ha previsto una quindicina di giornate formative, coinvolgendo tutti i due plessi della scuola primaria, medici ed infermieri professionisti nel percorso di conoscenza e di cura del problema, assolutamente curabile, del diabete di tipo 1, che si può riscontrare nei bambini (attualmente sono 4 i fossanesi diagnosticati alla scuola primaria).
Il percorso è stata una tappa iniziale e l'intenzione è di proseguire anche l’anno prossimo, magari coinvogendo anche le scuole medie e le superiori.


















