Eventi - 27 aprile 2026, 10:20

Cuneo, il pianista Bruno Canino incontra gli studenti del Conservatorio di Cuneo e gli appassionati di musica

Appuntamento venerdì 8 maggio alle 15.30

Il pianista Bruno Canino

Il pianista Bruno Canino

Venerdì 8 maggio alle ore 15.30, nella Sala San Giovanni di Cuneo (via Roma 4) si tiene un incontro con il pianista Bruno Canino. L’appuntamento è rivolto in via prioritaria agli studenti del Conservatorio di Cuneo e degli istituti musicali della provincia di Cuneo, ma è aperto anche agli appassionati di musica. Per il pubblico sono disponibili alcuni posti a sedere con prenotazione gratuita a partire da venerdì 1° maggio sul sito www.conservatoriocuneo.it.

L’incontro è un momento di dialogo diretto con una figura di riferimento del panorama musicale internazionale. Il maestro Canino, che ha recentemente compiuto novant’anni, risponderà alle domande degli studenti offrendo indicazioni e riflessioni sul fare musica, sul percorso di studi e sulle prospettive professionali. Nel corso del pomeriggio ripercorrerà inoltre i momenti più significativi della propria carriera, tuttora pienamente in corso, in dialogo con Alberto Borello, suo allievo e docente di Pianoforte al Conservatorio di Cuneo, del quale è stato direttore. Nel racconto non mancheranno curiosità e aneddoti legati sia al percorso artistico di Canino sia al suo intrecciarsi con movimenti, stili e altre personalità del mondo musicale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato dal Conservatorio nel 2024, volto a proporre incontri con artisti di rilievo nazionale e internazionale: ad inaugurarlo fu un pomeriggio in compagnia di Fiorella Mannoia. Un progetto che affianca l’attività concertistica e formativa dell’Istituto, rafforzando le occasioni di confronto diretto tra studenti e protagonisti della scena musicale contemporanea, in continuità con esperienze già avviate negli anni recenti.

Bruno Canino rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nel panorama pianistico mondiale, unendo un’eccezionale sapienza interpretativa a una dedizione totale per la musica da camera. Nato a Napoli e perfezionatosi a Milano, ha legato il suo nome a una versatilità fuori dal comune, diventando il partner d’elezione di leggende come Itzhak Perlman, Salvatore Accardo e Uto Ughi. Pioniere e instancabile promotore dei linguaggi contemporanei, ha collaborato con i più grandi compositori del Novecento, da Berio a Stockhausen, portando in scena le avanguardie con naturalezza e rigore. Il celebre sodalizio con Antonio Ballista, durato oltre sessant’anni, rimane un esempio unico di simbiosi artistica e ironia intellettuale. Parallelamente all’attività concertistica, Canino ha svolto una carriera accademica di altissimo profilo, insegnando presso il Conservatorio di Milano e la Hochschule di Berna, formando intere generazioni di talenti. Noto per la sua prodigiosa capacità di lettura a prima vista e per un approccio lontano dai protagonismi, incarna la figura del “musicista totale”, capace di spaziare dal barocco alla musica d’oggi con la medesima integrità.

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