Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore,
l’immagine che accompagna queste righe parla da sola: in pieno centro storico, in via Roma, a pochi metri da attività e passanti, campeggia l’ennesima deiezione canina lasciata sul selciato. Nulla di eccezionale, purtroppo. Per chi vive e attraversa quotidianamente l’isola pedonale, episodi del genere sono diventati sempre più frequenti.
Ciò che colpisce, e amareggia, è il contesto: sullo sfondo si notano chiaramente le telecamere comunali, installate proprio per garantire controllo e sicurezza. E allora la domanda sorge spontanea: è possibile che, nonostante questi strumenti, non si riesca a contrastare comportamenti tanto incivili quanto evitabili?
Il problema non è solo quello, pur evidente, delle deiezioni non raccolte. Sempre più spesso si vedono cani lasciati liberi, senza guinzaglio, anche in una zona dove il rispetto delle regole dovrebbe essere la base della convivenza civile. Non si tratta di demonizzare i proprietari o gli animali, ma di richiamare tutti a un senso minimo di responsabilità.
Forse basterebbe poco: una presenza più costante della polizia locale e, laddove necessario, l’utilizzo concreto delle immagini di videosorveglianza. Non per fare cassa o reprimere, ma per educare. Sapere che esiste un controllo reale potrebbe essere già un deterrente efficace.
Cuneo è una città curata e vivibile, e il suo centro storico rappresenta un patrimonio per residenti e visitatori. Proprio per questo merita maggiore attenzione, anche su aspetti apparentemente piccoli, ma che incidono sulla qualità della vita quotidiana.
Con l’auspicio che queste segnalazioni non restino inascoltate.
(Lettera firmata)





