Ultima settimane di apertura fino al 3 maggio per la mostra "Geografie interiori", curata da Cinzia Tesio nella Confraternita di Santa Croce a Scarnafigi
L’esposizione presenta circa 60 opere degli artisti contemporanei Roberto Andreoli, Marino Felix e Carlo Iorietti.
I tre protagonisti danno vita a un itinerario artistico sviluppato lungo una profonda tensione dialettica tra realtà esteriore e paesaggio interiore. Non una semplice rassegna estetica, ma un itinerario artistico è pensato proprio per offrire spunti di riflessione sulle proprie latitudini interiori.
I TRE ARTISTI IN MOSTRA
Roberto Andreoli: Il Suono del Colore. L'acquerello è per lui una necessità vitale, un "moto perpetuo" dell'anima. Senza il sostegno del disegno, le sue opere nascono direttamente dal colore, modulando ritmi musicali e armonie visive che puntano al cuore del suono cromatico.
Marino Felixg: La Probità del Segno. Il suo percorso cerca la verità nelle pieghe della materia, operando per "sottrazione di peso". Utilizzando elementi eterogenei come cenere e aghi di pino, Galizio crea micro-mondi dove lo sguardo restituisce dignità e verità anche al "male di vivere".
Carlo Iorietti: L’Alchimia della Luce. La sua opera è un processo di distillamento che trasforma la materia in luce spirituale. In un equilibrio perfetto tra pulizia mentale e ordine formale, Iorietti orchestra gli stati d’animo per rendere visibile l'invisibile e l'essenza segreta delle cose.
La mostra, a ingresso libero, si propone infatti come un vero e proprio "atlante dell’esistenza", in cui la mappatura del mondo esterno si intreccia con le latitudini della coscienza.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Scarnafigi, con la cura di Cinzia Tesio e l'organizzazione della Pro Loco, di Octavia e di Monviso Arte Aps.
La mostra è aperta al pubblico fino al 3 maggio con i seguenti orari: sabato: 15 – 19,30 e domenica: 10 – 12,30 e 15 – 19,30.





