Si è svolta ieri, lunedì 27 aprile, la seduta del Consiglio Comunale di Bra.
Regolamento per i servizi comunali per la prima infanzia
Il Consiglio ha approvato all’unanimità il nuovo "Regolamento di organizzazione e funzionamento dei servizi comunali per la prima infanzia". L’atto recepisce la Legge Regionale 30/2023 e introduce innovazioni significative per le famiglie braidesi, tra cui il riconoscimento del Coordinamento pedagogico, realtà centrale per garantire la qualità educativa e il supporto continuo a operatori e famiglie. Il nuovo regolamento agevola inotlre una maggiore flessibilità nelle iscrizioni, con due finestre annuali per la gestione delle graduatorie. L’obiettivo è ridurre i tempi di attesa e ottimizzare l’utilizzo dei posti disponibili, rendendo il servizio più accessibile e dinamico, anche in vista della prossima apertura del nuovo Nido, finanziato con fondi PNRR. In un’ottica sempre più integrata e territoriale, il documento si pone come base solida per affrontare le sfide future, con un sistema educativo locale più strutturato, innovativo e vicino alle esigenze delle famiglie.
Innovazione digitale e cooperazione internazionale
Sul fronte dell’innovazione, Bra entra a far parte del CSI Piemonte in qualità di ente consorziato ordinario. La scelta si inserisce nel percorso di digitalizzazione intrapreso negli ultimi anni, grazie anche al determinante impatto dei progetti finanziati dal PNRR nell’ambito del programma “PA Digitale 2026”, che ha permesso al Comune di attuare una serie di misure allo scopo di ammodernare il proprio apparato informativo e proteggere al meglio i dati di sistema secondo la logica “cloud first”, ottenendo il finanziamento di ben 13 bandi, sui 13 disponibili per gli enti locali. Unanimità di consenso anche per il gemellaggio con il Comune di La Floresta (Uruguay). Il legame, nato da già avviati scambi tra le istituzioni scolastiche, mira a sviluppare collaborazioni in ambito culturale, turistico, sociale ed economico, rafforzando i ponti tra le due comunità.
Rendiconto 2025: i numeri e il dibattito
L’aula ha approvato (con 11 voti favorevoli e 5 contrari) il Rendiconto della gestione finanziaria 2025. Il documento contabile evidenzia, tra i numerosi spunti riportati nelle slide allegate, la capacità dell’Ente di intercettare quasi 10 milioni di euro di fondi PNRR. Di questi, in attesa del rimborso dei progetti a seguito di rendicontazione, oltre 7,8 milioni sono già stati pagati dall’Ente senza ricorrere a prestiti e fidi. Un’ottima performance nell'acquisizione di risorse che si coniuga con tempistiche totalmente rispettate, permettendo la conclusione di opere chiave come il restauro di Palazzo Garrone, la riqualificazione dell’ex Mattatoio e il nuovo Nido comunale. Positivi i tempi di pagamento ai fornitori (media di 25 giorni, -3,5 rispetto all’anno precedente) e la crescita dell’avanzo di amministrazione (oltre 5,8 milioni di euro). Un bilancio che vuole essere “bene pubblico e bene Comune” come ha commentato il sindaco Gianni Fogliato, “fatto non solo di numeri, ma di relazioni, coesione sociale e comunità”.
L’assessore ai LLPP Walter Gramaglia ha ricordato come il 2025 sia stato un anno caratterizzato da numerosi cantieri. Oltre alle grandi opere PNRR, l'Amministrazione ha realizzato e supportato diversi interventi su impianti sportivi (Palazzetto dello Sport, campi di San Michele e Pollenzo, nuovo campetto da basket in via Piumatti e da calcio in via Brizio) e scuole (riqualificazioni ed efficientamento energetico alle scuole della Riva e di Bandito). Importanti anche gli investimenti sul verde, le aree giochi e gli spazi all’aperto (circa 350mila euro di cui 250mila dedicati al verde pubblico). Tra le opere in corso, si ricordano la ristrutturazione e il recupero funzionale di parte della primaria Montalcini, il restauro della Chiesa della Madonnina di Pollenzo, l’allestimento dei locali destinati al centro per l’Impiego presso l’ex Mattatoio di via Ballerini e l’installazione dell’impianto di raffrescamento alla Colonia marina di Laigueglia.
Il dibattito consiliare ha evidenziato posizioni divergenti. Mentre la maggioranza ha sottolineato idee, progetti e investimenti che contribuiscono ad incidere allo sviluppo della città e del suo tessuto, in un contesto sociale ed economico estremamente sfidante, le opposizioni hanno lamentato una scarsa capacità di innovazione politica e una gestione ritenuta eccessivamente legata all’ordinaria manutenzione, definendo il bilancio solido ma statico, con limitati margini di sviluppo.
È possibile rivedere integralmente la seduta sul portale bra.consiglicloud.it e sul canale You Tube del Comune di Bra.





