Attualità - 28 aprile 2026, 19:17

A Mondovì il 23º premio ‘Piero Dardanello’

La premiazione, martedì 12 maggio, come di consueto, si svolgerà con il 21° premio ‘Piero Gasco’

A Mondovì il 23º premio ‘Piero Dardanello’

Non poteva certamente esservi preludio migliore all’edizione 2026 del premio giornalistico ‘Piero Dardanello’, in programma martedì 12 maggio a Mondovì: stiamo parlando del ‘Dardanello Incontra’ che giovedì 23 aprile, al Palazzetto dello Sport ‘Vincenzo Tomatis’ di Villanova Mondovì, ha messo a confronto il giornalista e scrittore Andrea Schiavon con l’ex marciatrice azzurra Elisa Rigaudo.
 
Al centro del dibattito, il saggio ‘Prima di vincere - Quello che ci insegna la nuova atletica italiana’, scritto da Schiavon, direttore della Fondazione Sport Inclusione Talento, per Add editore. Un libro, che annovera la stessa Rigaudo tra i protagonisti, su cui hanno lavorato gli alunni delle classi 3e, 4e e 5e della Primaria dell’Istituto Comprensivo di Villanova Mondovì, con l’aiuto delle insegnanti. Sono stati direttamente gli alunni, con la moderazione di Valentina Sandrone (anche docente del progetto ‘A scuola di giornalismo’), ad interpellare i relatori: un fuoco di fila di domande tanto che, in oltre due ore di dibattito, non è stato possibile ‘soddisfarle’ tutte, a testimoniare un lavoro intenso ed appassionato da parte delle scolaresche. Nello specifico, Schiavon e Rigaudo - introdotti dal dirigente scolastico Antonio Marciante, dall’assessore allo Sport di Villanova Mondovì, Giacomo Vinai, e da Luca Dardanello, in rappresentanza della famiglia Dardanello - hanno catturato l’attenzione dei ragazzi con aneddoti e curiosità sul dietro le quinte dello sport, evidenziando la valenza educativa dell’atletica e la capacità di valorizzare le doti di ciascuno.

Archiviato il ‘Dardanello Incontra’ di Villanova Mondovì - seconda tappa dell’anno dopo l’evento di Dogliani, in quest’ultimo caso nel segno del volley - il meglio del giornalismo e dello sport è ora atteso dalla cerimonia di premiazione del 23° premio giornalistico ‘Piero Dardanello’, promosso dall’omonima associazione culturale, che è nata nel segno di uno dei più importanti direttori della storia di ‘Tuttosport’. Il quotidiano torinese è stato guidato, per più di dieci anni, da Dardanello, con acume, spirito d’avventura e voglia di guardare oltre l’orizzonte. La sua rotta prosegue oggi nelle attività del sodalizio, presieduto dal fratello Sandro Dardanello, di cui il riconoscimento è senz’altro l’appuntamento più celebre.
 
La cerimonia di premiazione del ‘Dardanello’ è prevista per martedì 12 maggio 2026, alle ore 18, presso la tradizionale cornice del Circolo Sociale di Lettura di Mondovì. Uno spazio suggestivo e una sala che ha un’importante dimensione storica per la comunità monregalese. Qui la giuria, presieduta dal direttore di ‘Tuttosport’, Guido Vaciago, assegnerà le targhe nazionale e regionale ai migliori giornalisti ‘under 40’ del panorama sportivo. Un’occasione per conoscere alcune delle firme più interessanti in circolazione, approfondirne le vicende e gratificarle con un riconoscimento che spesso, negli anni, si è rivelato profetico sul futuro professionale. Inoltre, targhe speciali sono destinate, ogni anno, a celebrare la straordinaria carriera di grandi cronisti che hanno segnato indelebilmente il racconto delle competizioni.
 
Nella stessa serata, in un felice e solido connubio, sarà assegnata anche la 21ª edizione del premio ‘Piero Gasco’. La famiglia Gasco e il Rotary Club di Mondovì sono al fianco dell’associazione ‘Dardanello’ e di ‘Tuttosport’ nell’assegnare questa targa, che va a sottolineare le più belle storie di sport dentro e fuori dal campo, plaudendo a donne e uomini che hanno saputo primeggiare nelle competizioni, ma soprattutto nella quotidianità, con gesti d’altruismo o concrete manifestazioni di filantropia e solidarietà. Vicende, insomma, in linea con il vissuto di Piero Gasco, medico e dirigente sportivo monregalese che, per tutta la vita, operò nella convinzione che l’agonismo sportivo rappresentasse un mezzo formidabile per la crescita morale dei singoli.
 
Ricordiamo che la giuria del premio ‘Dardanello’ è presieduta dal direttore di ‘Tuttosport’, Guido Vaciago, con vicepresidente Pier Bergonzi (La Gazzetta dello Sport). La rosa dei giurati è completata da Roberto Beccantini (presidente onorario), Sandro Dardanello (fratello di Piero, presidente dell'associazione omonima), Michele Pianetta (coordinatore), Federico Calcagno, Paolo De Paola, Federico Ferri, Xavier Jacobelli, Erica Manera, Matteo Marani, Fabio Monti, Vittorio Oreggia, Giancarlo Padovan, Lorenzo Tanaceto e Marco Volpe.  Così il presidente di giuria: «Il premio ‘Dardanello’ - sintetizza Guido Vaciago - è una ricorrenza felice, perché ci ricorda un grande maestro, aprendo una finestra sul futuro del giornalismo. Una professione che vive momenti difficili, ansiogeni, complicati, ma deve resistere perché rappresenta un pilastro della democrazia, una delle gambe del tavolo su cui si poggia la libertà degli individui, che non può prescindere da una buona informazione. L'idea che nuove generazioni di colleghi si affaccino con grande entusiasmo al mestiere, nonostante i tempi duri, è un segnale confortante e che, giustamente, va premiato».
 
Concludiamo rinnovando l’invito alla cerimonia del 12 maggio: sarà un momento d’eccezione per tutta la cittadinanza, con particolare attenzione agli studenti di tutte le fasce d’età (ad esempio chi ha vissuto, o sta vivendo, le lezioni del programma ‘A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’) e appassionati di agonismo e di narrazione, per assistere ad una serata di straordinario livello, con grandi ospiti, storie straordinarie, emozioni e ispirazione, nel ricordo di un gigante del giornalismo italiano.

comunicato stampa

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