E’ stato aggiornato al prossimo 17 giugno il processo in corso di fronte al Tribunale di Asti in merito alle conseguenze dell’incidente mortale accaduto il 19 maggio 2025 nel parcheggio della stazione di servizio Ip presente lungo la Strada Provinciale 7 a Roddi.
Il sinistro era costato la vita al 54enne di Verduno Silvano Brandino, travolto e ucciso da una betoniera condotta da C. S., autista nato e residente ad Asti, classe 1966, per il quale la Procura della Repubblica di Asti, col sostituto Sara Paterno, ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio per omicidio stradale.
L’autista è difeso dall’avvocato Giorgio Scanavino.
Tenuta nelle scorse settimane l’udienza preliminare celebrata dal dottor Matteo Bertelli Motta aveva fatto registrare la costituzione di parte civile dei familiari del defunto, con la madre, il figlio e due fratelli della vittima, patrocinati dall’avvocato albese Roberto Ponzio.
Quest’ultimo aveva chiesto di citare quale responsabile civile la Helvetia Italia Assicurazioni, compagnia con sede legale in Milano, assicuratrice del mezzo coinvolto.
L’istanza era stata accolta dal giudice e il processo aggiornato allo scorso 22 aprile.
Nella scorsa settimana si è così celebrata l’udienza che ha visto la costituzione in giudizio della compagnia assicuratrice. Il giudice ha quindi disposto un nuovo aggiornamento, così da consentire la definizione delle trattative intanto avviate nella direzione di una probabile liquidazione e revoca della costituzione in giudizio delle parti civili ammesse allo stesso.





