Cinque anni fa iniziava un mandato destinato a essere tutt’altro che ordinario. Era il 2020, l’anno della pandemia, delle chiusure e dell’incertezza.
Tra i Comuni al voto c'era Carrù che aveva eletto la lista civica dell'avvocato Nicola Schellino, oggi sindaco uscente, pronto a ricandidarsi per il prossimo mandato.
Oggi, a fine legislatura, tra fondi intercettati per oltre 4 milioni di euro, importanti cantieri in corso e opere realizzate, il bilancio racconta non solo quanto è stato fatto, ma anche come un’amministrazione sia riuscita ad attraversare uno dei periodi più complessi degli ultimi decenni.
Il Comune ha gestito una mole importante di risorse, tra fondi PNRR, regionali e statali, affiancati da investimenti propri. Un piano articolato che tocca scuola, ambiente, viabilità e patrimonio pubblico, come ci racconta il sindaco, Nicola Schellino.
Partiamo dal quadro generale: oltre 4,7 milioni di euro di fondi esterni. Che tipo di strategia c’è stata dietro a questi investimenti?
"Abbiamo lavorato seguendo una linea precisa: cogliere tutte le opportunità disponibili, senza disperdere risorse, e concentrarle su interventi che avessero un impatto concreto su scuola, sicurezza del territorio, efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio. Tra gli interventi realizzati e in partenza ricordiamo l'impianto fotovoltaico sull'ala mercatale grazie al contributo di Fondazione CRC ( 130mila euro), l'intervento sull'archivio storico (47mila euro), sostenuto dalle Fondazioni CRC, CRT e dalla Regione Piemonte e, infine, il restauro conservativo Confraternita dei Battuti Bianchi(247.000 euro fondi FSC)".


Il capitolo più rilevante è quello del PNRR, in particolare la nuova scuola dell’infanzia. A che punto siamo?
"È sicuramente l’intervento più significativo, sia per entità economica sia per valore sociale. I lavori sono partiti e procedono, la nuova struttura sarà moderna, sicura e sostenibile. Gli spazi, come anticipato negli scorsi, sono stati pensati per garantire a ogni classe l'accesso diretto all'area verde, in modo da favorire le attività all'aria aperta".
I fondi PNRR spesso comportano iter complessi. Avete incontrato difficoltà?
"La gestione non è semplice: i tempi sono stretti e la burocrazia è impegnativa. Tuttavia, grazie al lavoro degli uffici e dei tecnici, siamo riusciti a rispettare le scadenze".

Molti interventi riguardano le scuole, anche sul fronte sicurezza e manutenzione...
"Alcuni interventi erano urgenti: adeguamenti normativi, sicurezza antincendio, manutenzioni strutturali. Parallelamente abbiamo investito anche su qualità degli spazi e attrezzature, perché crediamo che l’ambiente scolastico debba andare di pari passo con l'apprendimento. Con le scuole, inoltre, in questi anni abbiamo sempre collaborato anche con attività e progetti, si pensi all'istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi o alla Giornata della poesia, iniziative che ci inorgogliscono molto.
Tra gli interventi più rilevanti, il progetto di digitalizzazione da circa 236 mila euro (coperto da fondi PNRR). Significativi anche gli interventi di efficientamento energetico della scuola secondaria (250 mila euro) e la regimazione delle acque e il consolidamento delle scarpate in strada Stazione (210 mila euro). Completano il quadro le opere di manutenzione e riqualificazione diffuse, come l’impianto fotovoltaico sull’ala mercatale, la sostituzione degli infissi del municipio e l’adeguamento dei parchi giochi, a testimonianza di una strategia di investimento ampia e articolata sul territorio".
Sul fronte della viabilità e della sicurezza urbana cosa è stato fatto?
"Abbiamo lavorato su più livelli: manutenzione delle strade, segnaletica, sistemi di controllo della velocità e messa in sicurezza di tratti critici. Sono interventi meno visibili rispetto alle grandi opere, ma fondamentali per la quotidianità dei cittadini. Tra questi evidenziamo la realizzazione della nuova rotatoria in via Stazione con investimento di 16.287,92 €, a cui si aggiunge la realizzazione del relativo impianto di illuminazione pubblica per 33.055,10 €, oltre alle opere complementari connesse. Significativi anche gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali, pari a 190.862,90 €. Sono stati inoltre eseguiti lavori puntuali di messa in sicurezza del tratto viario di via Trinità (17.737,73 €), interventi di manutenzione e rifacimento della segnaletica stradale verticale e orizzontale (15.000,00 € e 22.000,00 €), nonché il risanamento della pavimentazione in porfido in alcune aree centrali del capoluogo (12.932,00 €)".

Che bilancio può tracciare di fine mandato e perché ha scelto di ricandidarsi?
"Sono stati 5 anni intensi, vissuti con senso di responsabilità, nei quali non è mai mancato l'ascolto e l'impegno. Il nostro Comune sta vivendo un momento importante con molti progetti e lavori pubblici avviati, buona parte dei quali finanziati con fondi europei che, in questi anni, siamo riusciti ad intercettare. Dopo confrontato a più riprese con i consiglieri che mi hanno dato fiducia e sostegno in questi 5 anni e mezzo di mandato ho scelto di ricandidarmi, partendo dalla consapevolezza che c’è ancora molto da fare per completare il lavoro avviato e per dare impulso a nuovi e importanti progetti per Carrù. Ho maturato la convinzione di proseguire il percorso iniziato nel 2020, supportato da una squadra motivata e coesa, di cui faranno parte diversi consiglieri di maggioranza e molti nuovi giovani".
Come sarà composta la squadra?
"Il nome della lista civica, nel segno della continuità, sarà sempre 'Per Carrù' e è composta da Erik Aggeri, Giulia Allione Cardone, Nicolò Bono, Stefano Bracco, Claudia Cigna, Gianluca Filippi, Nadia Isaia, Emanuele Peirone, Veronica Rinaldi, Christian Sciolla, Luca Vargiu e Youri Zabot".






