26 Aprile, Ottobiano (PV). Nel giorno di Pasquetta si è disputata ad Ottobiano la seconda prova del campionato Italiano FMI di quad cross, al quale il rossanese Daniel Dalmasso ha preso parte nella categoria Veteran, alla guida di un quad Suzuki LTR 450 full stock.
Nelle prove libere, effettuate in mattinata, Daniel Dalmasso ha fatto registrare il terzo tempo di categoria.
Al via di gara uno il rossanese non effettua una partenza bellissima ma, nell’arco di alcuni giri e con numerosi sorpassi, riesce ad avvicinare la coppia di piloti che comandano la gara, senza riuscire però a sferrare l’attacco decisivo, dovendosi accontentare della terza posizione, alle spalle di Leonardo Arzani e di Davide Gigli.
(Daniel Dalmasso, a destra, sul podio di Ottobiano)
Buona partenza in gara due per Daniel Dalmasso, che riesce a rimanere a contatto di Gigli ma, verso la metà del primo giro, un eccesso di foga lo porta a sbagliare traiettoria, andando a sbattere con la ruota anteriore sinistra contro il terrapieno situato all’interno di una curva, capottando il suo mezzo. Risalito sul quad, si ritrova in nona posizione e si getta in un furioso inseguimento che lo porta, recuperando posizioni ad ogni giro, sino alla terza posizione di categoria, preceduto dagli stessi piloti di gara uno.
Come da regolamento, i primi tre classificati della categoria Veteran prendono parte ad un’ulteriore manche, denominata supercampione, con al via i migliori sei piloti della categoria QX1 ed i primi sei piloti della sport.
Anche se dolorante a causa della caduta occorsagli in gara due, Daniel stringe i denti e, con una buona partenza, riesce ad imporsi nella sua categoria, risultando ottavo assoluto su quindici partenti, salendo sul terzo gradino del podio nella categoria FMI Quad Expert.
(Daniel Dalmasso ripreso di spalle in un salto)
“Peccato per la caduta, che mi ha fatto perdere molto tempo e la tabella rossa - ha esordito Daniel Dalmasso -. Adesso ho un distacco di ben quattordici punti da Arzani, ma sono comunque in seconda posizione. Ho chiuso la giornata in terza posizione di categoria, ma sono contento di aver fatto registrare il giro più veloce nelle prime due manche. Oggi, anche se ho perso punti, avevo un ottimo passo ed ho imparato molto, perché ogni piccolo errore si paga a caro prezzo... Ringraziando dovrei recuperare in poco tempo, ma avrei potuto infortunarmi molto più gravemente per una piccola negligenza... Per quanto riguarda il tracciato, a mio avviso c'era un po' troppa polvere... In alcuni punti e nei primi giri non si vedeva ad un palmo dal naso e per una questione di sicurezza avrebbero forse dovuto irrigare maggiormente il tracciato”.





