Una cerimonia sentita quella che, nella ricorrenza del 1° Maggio, è stata celebrata questa mattina in via Paglieri a Fossano, presso il monumento che in via Paglieri ricorda i cinque lavoratori che il 16 luglio 2007 persero la vita nell’esplosione del Molino Cordero.
Scolpiti sul monumento eretto nella zona in cui aveva sede lo stabilimento, i loro nomi rimangono impressi nella mente e nei cuori della cittadinanza. Sono quelli di Valerio Anchino, Mario Barale, Antonio Cavicchioli, Massimiliano Manuello e Mario Ricca.
Alla commemorazione hanno partecipato autorità civili e militari, tra cui il sindaco Dario Tallone, gli assessori Giacomo Pellegrino, Dogliani e Toti, e la presidente del Consiglio comunale Simona Giaccardi. Presenti anche il senatore Giorgio Maria Bergesio, il sindaco di Lequio Tanaro nonché presidente di Confartigianato Cuneo-sezione di Fossano Giuseppe Trossarello e il commendator Clemente Malvino. Presenti per l’occasione anche i labari dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione "Chiaffredo Bergia" di Fossano, gli ausiliari di vigilanza fossanesi, gli Alpini, i volontari della Protezione Civile, l’Associazione Artigiani di Cuneo-sezione di Fossano, l’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche (delegazione provinciale e intercomunale Cuneo) e Silvestro Cittadino, colonnello in rappresentanza del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano.
“I dati Inail indicano nel 2025 circa 600mila feriti e oltre 1.000 morti sul lavoro – ha ricordato il sindaco Tallone -. Numeri che dimostrano come sulla sicurezza del lavoro si possa e si debba fare di più. Spetta quindi ovviamente alle imprese e a tutti noi porre un freno a simili tragedie. È sì Festa dei lavoratori, ma anche un modo per ricordare queste tragedie che purtroppo a livello nazionale, ma anche qui a Fossano succedono ancora. La nostra Amministrazione in questo senso sta facendo la propria parte. Fossano registra la percentuale più bassa di disoccupazione a livello provinciale, con un 2,8% che cercheremo di abbassare ancora. Abbiamo portato sul nostro territorio grossi complessi industriali che hanno già aperto e altri lo faranno ancora a settembre-ottobre, col ‘Polo industriale del freddo’, dove oltre 100 persone troveranno un’occupazione”.
“Fatti come la tragedia di Fossano con le vittime del Molino Cordero non devono più accadere – ha evidenziato il presidente della sezione fossanese di Confartigianato Cuneo Giuseppe Trossarello -. Siamo reduci dall’importante convention sulla sicurezza tenuta nei giorni scorsi da Formedil Cuneo. E’ importante che lavoratori e imprese si dotino di luoghi sicuri in cui operare attenendosi alle regole specifiche. Fare sicurezza nei cantieri non è un costo, ma un investimento: da questo presupposto occorre partire per far sì che non si debbano più scrivere nomi su lapidi come questa, è la nostra priorità”.
“Oggi è la Festa dei Lavoratori, un appuntamento dedicato ai 24 milioni e 150mila occupati di un Paese nel quale il tasso di disoccupazione è sceso al 5,3%. – ha detto il senatore Bergesio -. La settimana scorsa il Governo ha emanato un decreto che vale 1 miliardo di euro, che include l’aggiornamento dei contratti collettivi del lavoro per il 'salario giusto', il tema degli sgravi contributivi per i giovani, addirittura il 100% per le donne disoccupate e la piattaforma per i lavoratori più fragili come i 'rider'. Ci dotiamo quindi della capacità di dare delle risorse importanti per favorire l’occupazione: un connubio fra lavoratori e imprese per dare dignità al lavoro. I lavoratori, che devono agire in sicurezza, vanno ringraziati ogni giorno, sostenuti, in quanto pilastri fondamentali della nostra economia e della nostra società. Viva tutti i lavoratori e le imprese”.
LA COMMEMORAZIONE [VIDEO]
















