Si è svolta nel tardo pomeriggio di martedì 5 maggio, presso la Sala «Daniela Vineis» della sede di Saluzzo del Consorzio Monviso Solidale (via Vittime di Brescia), l'Assemblea ordinaria dell'Associazione dei Comuni aderenti all'Ente consortile per discutere un ordine del giorno articolato in 4 punti e una comunicazione: 1) rendiconto del Bilancio di esercizio 2025. Approvazione; 2) ratifica D.C.A. n. 17 del 17 marzo 2026 con oggetto Bilancio di previsione 2026-2028. Variazione n. 1; 3) Bilancio di previsione 2026-2028. Variazione n. 2; 4) Nomina, designazione e revoca di rappresentanti del Consorzio presso enti, aziende e istituzioni. Indirizzi.
Alla riunione, cui hanno preso parte 29 amministratori su un totale di 56 (9 in sala e 20 da remoto), erano presenti Stefania Dalmasso, presidente dell'Assemblea e sindaca di Piasco, l'avvocata Carla Giobergia, presidente del consiglio di amministrazione, Enrico Giraudo, direttore generale, il ragionier Giorgio Morra, responsabile dell'area amministrativa e contabile, e Luca Accalai, segretario generale.
Presenti in sala e da remoto anche i Consiglieri Alessandro Tribaudino e Claudia Abburà.
È stato il ragioniere del CMS a prendere la parola per commentare i punti da portare a votazione. Servendosi delle consuete slide riepilogative, Morra ha illustrato ai presenti lo 'stato di salute' di un ente che, pur a fronte di un contesto generale non esente da difficoltà, continua a essere soddisfacente e solido dal punto di vista economico e finanziario, «tanto che il bilancio 2025 chiude con più di un milione di euro rispetto all'anno precedente: cifra in gran parte dovuta ai fondi PNRR e a quelli riferibili al progetto Genitorialità positiva gestito dalla Regione Piemonte su fondi europei».
A questo panorama, che lascia ben sperare anche per i prossimi anni di esercizio, ha contribuito significativamente una questione emersa mesi fa e ampiamente illustrata nei precedenti comunicati stampa diramati dall'ente consortile: «l'altra buona notizia», ha infatti precisato Morra, «è che la spesa sostenuta dal Monviso Solidale, per mezzo delle amministrazioni comunali, per l'inserimento di minori e di madri in strutture protette – che come ricorderete aveva sollevato parecchie preoccupazioni negli scorsi mesi – si è stabilizzata nel corso del 2025, ritornando sostanzialmente in linea con quella del 2024. In questo senso, è andato a buon fine il processo di rimborso parziale riconosciuto dal ministero dell'Interno ai 26 Comuni aderenti al nostro ente che, grazie a un apposito portale web, ne avevano fatto domanda per il successivo versamento al Consorzio. In sintesi, dei circa 2 milioni di euro di spesa, ad aprile di quest'anno sono stati rimborsati 413.000 euro: una cifra che ci aiuterà senza dubbio a gestire meglio i costi che affronteremo in quest'ambito nei prossimi mesi di esercizio», e che è frutto di un meccanismo che – ha auspicato Morra – continuerà a essere utilizzato anche in futuro.
Un ulteriore elemento positivo portato all'attenzione dei presenti è stato quello riferibile all'utilizzo dell'anticipazione di cassa, limitato al solo mese di gennaio 2025: ciò ha contribuito non solo a una migliore gestione delle entrate e della spesa generale, ma anche al rispetto dei parametri di legge da onorare circa le tempistiche dei pagamenti dei debiti commerciali.
L'accento è stato posto infine anche sull'avanzo di amministrazione che, «al netto di un meccanismo piuttosto complesso introdotto dalla normativa di bilancio in vigore da una decina di anni a questa parte, ammonta oggi a 538.621,92 euro, mentre per l'anno precedente la cifra era stata di 456.674,39 euro».
Se i primi tre punti dell'OdG erano totalmente incentrati sugli aspetti economico-finanziari caratterizzanti l'esercizio del CMS appena concluso, il quarto e ultimo argomento faceva invece riferimento al procedimento di nomina e designazione dei rappresentanti del Consorzio presso enti, aziende e istituzioni.
A parlare di questo tema è stata la presidente del CdA Carla Giobergia, la quale ha chiarito ai presenti il senso e la portata della questione. «A seguito dell'approvazione a febbraio 2026, da parte del ministero dell'Economia e delle Finanze, e della successiva entrata in vigore del nuovo statuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, il Consorzio Monviso Solidale è stato individuato come Ente designante cui spetta il diritto di nomina di un membro che andrà a comporne l'Assemblea».
Un passaggio, questo, che verrà fatto nel prossimo futuro, e in vista del quale agli amministratori aderenti al Consorzio è stato consegnato un documento che illustra le procedure di nomina e i requisiti che il candidato prescelto dovrà soddisfare nell'eventualità di andare a ricoprire tale incarico.
Le votazioni relative a ciascuno dei quattro punti all'ordine del giorno hanno ottenuto l'unanimità.
Il significato complessivo dell'Assemblea ordinaria di martedì sera è stato ben riassunto dalle parole del direttore generale, che nella sua comunicazione conclusiva ha tenuto a precisare alcuni aspetti del lavoro svolto dal CdA, dall'Assemblea e dall'ente nel suo insieme negli scorsi mesi.
«Vorrei innanzitutto ringraziare il ragionier Morra per il lavoro svolto che, come sempre, riesce a rendere contabilmente e amministrativamente legittimo e chiaro ciò che il territorio ci chiede di fare», ha esordito Giraudo. «Estendo il mio ringraziamento anche agli uffici amministrativi del CMS, che grazie al loro supporto tecnico e strategico danno quotidianamente sostanza al lavoro di tutto il personale impiegato. In questi ultimi anni sono cambiate tante cose, ci sono stati degli adeguamenti normativi e procedurali che ci hanno imposto di mutare almeno in parte il nostro operare, e in questo ringrazio il personale: Assistenti Sociali, Educatori Professionali e Operatori Socio-Sanitari, insieme ai responsabili, che hanno saputo cogliere il cambiamento e trasformarlo in opportunità. Tali cambiamenti sono stati ben supportati anche dall'Assemblea e dai Comuni che hanno aderito con impegno e responsabilità. C'è poi un elemento che vorrei richiamare, ed è il confronto cominciato nel corso del 2025 con l'ASL per riuscire a ottenere il riconoscimento sulla spesa extra budget relativamente alle spese socio-sanitarie da noi sostenute. Ebbene, le difficoltà emerse in prima battuta sono state – anche grazie ai molti amministratori del territorio che hanno partecipato alle riunioni svolte nel dicembre scorso – superate e, proprio pochi giorni fa, abbiamo ricevuto la conferma della parziale compensazione della spesa sostenuta sull'anno 2025. E questo mi sembra un grande risultato, frutto dell'impegno di tutti e tutte. Infine, desidero ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia che ci ha fin da subito accordato, che ci ha permesso di affrontare con determinazione i numerosi cambiamenti cui siamo andati incontro e che ancora stiamo vivendo».





