A seguito della decisione del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali Alpi Francesi 2030 di proseguire il confronto in maniera esclusiva con Thialf Heerenveen, nei Paesi Bassi, per l’assegnazione delle gare di pattinaggio di velocità – scelta che di fatto esclude Torino dalla possibilità di ospitare le competizioni su pista lunga – il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, dichiara: "Accolgo con rispetto la decisione del Comitato, ma non posso nascondere il rammarico per un’occasione che avrebbe valorizzato strutture già esistenti come l’Oval Lingotto e, come già avevo evidenziato, avrebbe trovato nella linea ferroviaria Nizza–Cuneo–Torino la cerniera ideale tra Costa Azzurra e Torino".
Nelle scorse settimane, a corollario della candidatura di Torino, si erano infatti analizzate le opportunità che l’appuntamento olimpico avrebbe comportato per la Ferrovia delle Meraviglie, in termini di interventi di potenziamento, ammodernamento infrastrutturale e rafforzamento del servizio, rendendo la linea un collegamento transfrontaliero sostenibile, capace di supportare flussi significativi di atleti e spettatori.
Il Presidente Robaldo guarda ora alle prospettive future: "Il lavoro svolto e il confronto avviato restano comunque un patrimonio importante. La Provincia di Cuneo conferma la propria disponibilità a lavorare in rete con istituzioni e territori per costruire nuove opportunità, a partire dalle candidature per i Giochi Olimpici del 2036 o del 2040".





