E’ stata presentata mercoledì 13 maggio nel salone d'onore del Municipio di Cuneo, alla presenza dell'assessora alla Cultura e alle Politiche Giovanili Cristina Clerico, la 27° edizione del Festival dello Studente che prenderà il via il prossimo 8 giugno al Teatro Toselli di Cuneo.
Teatro, Danza e Musica saranno le discipline artistiche in cui anche quest’anno si cimenteranno gli studenti delle scuole coinvolte nel Festival.
Tre le serate organizzate: lunedì 8 e martedì 9 giugno, dalle ore 20:30, al Teatro Toselli di Cuneo andranno in scena le rappresentazioni teatrali, mentre giovedì 11 giugno sarà la volta della serata finale che, a partire dalle ore 19:00, si svolgerà al NUoVO del Parco della Gioventù di Cuneo, con le esibizioni di danza, musica e le premiazioni finali.
Il Festival dello Studente di Cuneo può considerarsi il precursore dei talent show televisivi, ed ha il pregio di rinnovare ogni anno il confronto all'interno della realtà scolastica cuneese. Era l'inizio degli anni Sessanta quando gli studenti delle scuole della città già si sfidavano tra musica e cabaret.
L'associazione La Beda fin dall'inizio ha creduto nel valore del Festival: il timone è nelle mani di Luisella Mellino, voce storica della radiofonia cuneese e grande appassionata di musica, da molti anni nella giuria del Festival di Sanremo, organizzatrice, conduttrice e animatrice di molti eventi del Cuneese, Editrice delle due emittenti Radio Piemonte Sound e Amica Radio Piemonte Sound 2.
Da qualche anno il trofeo “Festival dello Studente” è dedicato all’importante figura di Edo Luciano che, oltre ad essere stato membro dell’associazione che lo ha riportato in vita, ha contribuito a segnare questa appassionante storia.
Le esibizioni rigorosamente dal vivo e apprezzate da un pubblico sempre numeroso e partecipativo, che ha toccato imprevedibili record di affluenza, nascono da un lungo e intenso lavoro degli studenti durante tutto l'anno, impegno che permette loro di accrescere e consolidare la loro formazione artistica e culturale oltre che incentivare l'aggregazione. Le performance saranno giudicate da giurie composte da professionisti esperti nelle varie discipline.
Tra i riconoscimenti in palio, il Trofeo Festival dello Studente che si accaparrerà la scuola che avrà ottenuto il maggior punteggio assoluto in tutte le discipline in gara; il “trombettiere d’oro” con cui vengono premiati gli studenti che si sono maggiormente distinti nelle discipline del teatro, della danza e della musica; inoltre, per il quarto anno consecutivo, ci sarà anche il “Premio Empatia” in ricordo di Guido Bonino, grande amico ed appassionato del Festival.
Importantissimo il sostegno della Fondazione Crc e del Comune di Cuneo che, oltre ad ospitare la conferenza stampa di presentazione, patrocina l'evento.
Parteciperanno all’edizione del festival dello Studente 2026 :
IST. DI ISTRUZIONE SUPERIORE “SEBASTIANO GRANDIS”
LICEO CLASSICO “S. PELLICO” CUNEO
ISTITUTO ALBERGHIERO “VIRGINIO-DONADIO”
LICEO SCIENTIFICO “G. PEANO” CUNEO
LICEO “E. DE AMICIS”
LICEO ARTISTICO E MUSICALE “BIANCHI “
ITIS “M. DELPOZZO”
Durante la presentazione, insieme all'assessora Cristina Clerico, sono intervenuti anche alcuni Dirigenti e Professori degli Istituti scolastici coinvolti.
L'assessora Clerico ha dichiarato: “Il Festival è un “gioiellino” a cui vogliamo bene.
Il Teatro Toselli arriva per merito del Festival dello Studente, la qualità delle proposte delle scuole è tale da garantire di essere all'altezza di quello che transita sul palco. Quindi, tutti e tutte voi ve lo siete guadagnato nel tempo”. Poi, rivolgendosi agli studenti, ha detto: “Stare dentro a una competizione come quella del Festival con lealtà, serietà e ricordandosi che l'avversario non è un nemico ma un competitor necessario senza il quale non c'è il gioco, fa parte di quei passaggi che aiutano a crescere all'interno della comunità. Saper stare in una competizione rispettandone i canoni e le regole sono altri elementi che agli occhi dell'amministrazione rendono il Festival ancor più simpatico”.
Ai microfoni, durante la conferenza stampa, hanno parlato anche alcuni dirigenti scolastici.
Carlo Garavagno, Dirigente del Liceo E. De Amicis, ha dichiarato: “Il mio sogno è il Liceo delle Arti Performative, che è un po' il liceo del futuro. Non solo studio ma anche laboratori di danza, musica e teatro, arti che veicolano importanti valori”, poi passa la parola al collega Alessandro Parola, Dirigente del Liceo Classico e Scientifico Pellico-Peano, che ha sottolineato: “Il Festival dello Studente è bello perché i ragazzi si impegnano a fare bene e a ottenere risultati. Quello del Festival è un progetto che ci permette di vedere gli studenti, a scuola durante la fase preparatoria e soprattutto sul palco quando si esibiscono, sotto una luce diversa” e poi lancia la sfida: “puntiamo a vincere”.
Anche alcuni professori, che seguono da anni il Festival dello Studente, hanno parlato durante la conferenza stampa.
Tra questi, il professor Pierpaolo Simonini, insegnante del Liceo Scientifico e Classico, che ha evidenziato come, col tempo, il Festival sia diventato un'“oasi” dove i ragazzi possono respirare e seguire i tempi del teatro e non della frenesia dei numerosi impegni. Inoltre, grande è stata la partecipazione degli studenti, che hanno emozionato la sala con le loro riflessioni per questo grande evento che li vede protagonisti, sottolineando come il Festival sia un'importante occasione per mettersi in gioco, combattere le proprie insicurezze e creare nuove amicizie.














