Sabato 16 maggio, alle ore 18.30, il Santuario di Fontanelle ospiterà la "Messa Giovani 2026", un momento di preghiera e condivisione diventato ormai un punto di riferimento per la diocesi. La celebrazione di quest'anno assume una veste particolarmente significativa, coincidendo con la Solennità dell’Ascensione. Il tema scelto per l'occasione, "È la strada che resta", è frutto di un intenso lavoro di equipe: i responsabili della Pastorale Giovanile, insieme a un gruppo di giovani di Fontanelle, si sono interrogati profondamente sulle letture del giorno per offrire una liturgia che parli direttamente al cuore dei coetanei. Il cuore della riflessione ruota attorno al senso del movimento e della scelta. In un'epoca segnata spesso dall'incertezza, l'equipe ha voluto scavare tra i dubbi comuni a molti giovani: Quante volte ci sentiamo immobilizzati di fronte alle grandi scelte della vita? Quante volte abbiamo l'impressione di correre a vuoto, senza raggiungere una vera meta?
L’Ascensione, con il suo imperativo evangelico "Andate", non è un addio, ma un mandato. È l'invito a imparare ad avere fiducia nella strada che percorriamo. L'idea centrale è che il Signore non abiti solo in un luogo fisico o in un momento statico, ma scelga di farsi "casa" proprio all'interno del dinamismo della nostra vita, accompagnandoci mentre siamo in cammino.
La celebrazione si terrà presso il Santuario all’aperto per godere della bellezza del luogo; in caso di maltempo, la funzione si svolgerà regolarmente all'interno della struttura.
Al termine della messa, la serata proseguirà all'insegna della convivialità: è previsto infatti un momento di apericena aperto a tutti, un'occasione informale per salutarsi, scambiarsi riflessioni e chiudere l'anno pastorale in un clima di festa e comunità.






